Concludiamo il Recap del 2010 con la seconda parte delle squadre di minor league. Dopo quello di MLB e quello delle squadre di full season è ora il turno di parlare delle formazioni di short season, ossia di quei campionati che iniziano dopo il draft. E’ qui infatti che i nuovi arrivi muovono i primi passi e cominciano a farsi conoscere nel mondo dei Pro.
Partiamo quindi dai Batavia Muckdogs, vincitori della Pickney Division, una delle tre che compongono della New York – Penn League. Purtroppo l’ostacolo del primo turno di play off è stato fatale anche per loro. Arrivati alla terza contro i Tri City ValleyCats sono stati trascinati da una partita straordinaria del lanciatore Moss che in nove innnig ha concesso solo una battuta da extrabase: peccato sia stato il doppio che ha fatto entrare il punto dell’1-0 finale. Oltre ad alcuni neodraftati, la squadra era composta da quei giocatori che sono rimasti nell’Extended Spring Training, ossia coloro che non hanno trovato posto nelle squadre di full season. C’era quindi da aspettarsi poca qualità, ma ciononostante abbiamo potuto rilevare qualche bella prestazione dei singoli. Oltre al già citato Moss, i lanciatori di punta sono stati Russell e il promettente mancino Gast. A roster c’erano anche i top prospect Blair e Swagerty, ma non sono mai scesi in campo. Sorprendentemente le migliori prestazioni le abbiamo viste dal bullpen, su tutti l’intoccabile closer venezuelano Jose Rada e i due setup col cannone nel braccio: Reid e Butler. Molta impressione ha fatto la coppia di catcher domenicani, Audris Perez e Juan Castillo, di entrambi si parla già quali futuribili per le major. Tra gli interni l’unico che spicca è il 1B/3B Jonathan Rodriguez mentre è fra gli esterni che si trova il vero trascinatore della squadra: in centerfield, californiano, classe 1989, Nick Longmire; 855 di OPS, 9 HR e 12 SB fanno di lui un atleta completo. Da segnalare anche la sorpresa Edmondson, scelto al 43° giro del draft 2010, che dopo un esordio eccezionale nei rookie ha fatto ottimamente anche a Batavia.
Arriviamo finalmente alla ciliegina sulla torta di questa magnifica stagione della nostra farm. Parliamo infatti del titolo della Appalachian League (livello Rookie plus) vinto dai Johnson City Cardinals. I ragazzi di Mike Shildt hanno prima conquistato la West divison dopo un lungo testa a testa con gli Elizabethtown Twins e poi sono stati devastanti nei playoff. In semifinale hanno stracciato 8-4 e 20-2 i Burlington Royals, secondi della East Division. La finale è stata la resa dei conti con gli affiliati dei Twins. Battitori caldi e lanciatori fulminanti: 7-2 e 6-2, Campioni !!! Tutti ottimi i principali partenti: i dominanti Copeland e Siegrist, Roshental con la sua fastball vicina alle 100mph e le due garanzie Whiting e Johnson. Mertivole di segnalazione anche l’accoppiata setup-closer Benes-Corpas, che spesso e volentieri hanno fatto durare le partite solo 7 inning. Nei position player fa spalancare gli occhi il catcher Cody Stanley, 4° giro 2010, che chiude con 321-380-498; essendo anche un ottimo rubatore di basi, se sa anche ricevere c’è di che sfregarsi le mani. Che dire poi di Philip Cerreto? 23enne pescato a fine draft che giocando tra 1B e RF ha chiuso con 425 di AVG e 1218 di OPS. Benone anche il compagno di ruolo, David Medina in arrivo dall’accademia di Santo Domingo, che sfiora i 1100 di OPS. Segnalazione d’obbligo anche per il 2B/SS Greg Garcia, 7° giro 2010. Tra gli esterni oltre al già citato Edmondson, promosso a fine luglio in quel di Batavia, buona prova di Virgil Hill, ma chi ha brillato su tutti è la nuova stellina Osca Taveras, esterno centro classe 1992 che ha battuto 322-362-526. Possiamo già parlare del dopo Rasmus?
Nell’altro campionato di livello Rookie, la Gulf Coast League, le cose non sono andate altrettanto bene. I GCL Cardinals non sono andati oltre ad un anonimo record di 28 W e 28 L, quindi sono stati una delle rarissime formazioni a non partecipare alla post-season. Squadra giovanissima, 19 anni di media, che ha comunque messo in mostra qualche bel talento. C’è da dire, e questo vale soprattutto per i battitori, che quella di questi giocatori è un’età nella quale la potenza non si è ancora sviluppata; è presto quindi per dare dei giudizi trancianti. Come ai battitori manca potenza, ai lanciatori manca un po’ di controllo, ma nonostante molte K/BB non eccelse c’è chi ha dimostrato di valere parecchio. L’Ace della squadra è stato il venezuelano Javier Avendano, ma ottima alternativa è stato il giovanissimo Bryan Martinez arrivato a stagione iniziata dall’accademia dominicana. Bene anche Santana, Pasen e il mancino classe 1992 Freeman. Poco da dire sul bullpen anche perché il concetto di lanciatore di rilievo ha poco senso a questi livelli, unica eccezione è il closer Manuel De La Cruz adattissimo al ruolo. Tra i battitori bene il catcher Moscatel e il prima base Washington che ha preso il posto al più quotato e anziano Pimentel. Buona la potenza espressa dal 3B Roberto De La Cruz anche se la disciplina al piatto è tutta da costruire. Ottima velocità e discreta mazza per l’esterno centro Ramos, ma il giocatore più promettente è l’esterno destro (ma anche ricevitore) Anthony Garcia; un diciottenne portoricano che ha chiuso a 284-406-457. Nei GCL, per motivi contrattuali, ha esordito anche la prima scelta Zack Cox, ma ha giocato solo 3 partite.
Si conclude qui la nostra breve panoramica su quanto accaduto nel 2010. All’appello mancherebbero le due formazioni dei campionati in terra straniera: la Dominican Summer League e la Venezuelan Summer League. Non ne riparliamo perché i loro specifici recap sono stati già pubblicati in questo blog prima del crash tecnico che ha colpito la piattaforma che ci ospita. Cogliamo però l’occasione per segnalare che nel 2011 non avremo più una squadra in Venezuela. La decisione di chiudere l’accademia è stata presa per motivi di sicurezza, stante il regime dittatoriale antioccidentale presente nel paese sudamericano. Continua invece l’esperienza della squadra della Repubblica Dominicana a cui verranno aggregati i giocatori venezuelani rimasti a roster.
Quando ci eravamo lasciati, lo scorso autunno, stavamo iniziando ad esaminare la stagione di ogni singola squadra della nostra farm. Ha poco senso, a distanza di mesi, riprendere il discorso in modo così approfondito soprattutto perché ne mancherebbe il tempo…la stagione sta per iniziare!!!! Ciononostante riusciamo comunque a fare una breve panoramica sul 2010 delle nostre nove sorelline.