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June, 2011:

June 29th: back on track

- MLB St. Louis Cardinals: finalmente si ritorna a vincere una serie e grazie alla contemporanea vittoria degli Yankees sui Brewers ci riavviciniamo alla vetta della division. Grande protagonista di giornata è Chris Carpenter, autore di un complete game da 132 lanci: concede 1 punto, 7 valide e 1 base ball mettendo K 5 battitori avversari. Pitch count probabilmente troppo alto, ma per Chris questa partita è un buonissimo segnale così come per noi, che mettiamo a segno 5 punti grazie soprattutto alle ottime prove di Rasmus (2 run HR per lui) e Skip Schumaker. Arriva inoltre dalla clubhouse la notizia, già nell’aria ieri, del taglio di Ryan Franklyn dopo un inizio di 2011 tutt’altro che positivo. Non possiamo che ringraziarlo per questa corsa in maglia Cardinals, da lui sempre indossata con fierezza ed onore, che ci ha regalato molti momenti memorabili e tante ottime prestazioni che non vengono sicuramente cancellate da questo brutto 2011. Buona fortuna Ryan! Al suo posto viene chiamato in MLB l’ottavo rookie di quest’anno, Brandon Dickson, proveniente da Memphis.

Chris Carpenter, autore di un complete game ieri

- AAA Memphis RedBirds: day of.

 

- AA Springfield Cardinals: ultimo giorno di pausa per l’all star game, nel quale ha brillato il nostro Adams.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: brutta sconfitta 12-9 a Bradenton, maturata soprattutto grazie ad un pessimo pitching. Sia lo starter Smith, sia i rilievi Castillo e Calhoun, han combinato disastri e a nulla sono serviti i 9 punti realizzati dall’attacco con ben 4 RBI per Rosario e 3 per Ahmady.

 

- A Quad City River Bandits: Cedar Rapids passeggia, vincendo comodamente 7-1 con complete game del suo starter, Nichols. Per noi non malissimo sotto il profilo dei punti lo starter Ferrara (ne concede 2 in 6 IP), ma pessimo nel controllo (4 BB), male invece il bullpen. L’attacco produce poco e solo Edmondson e Klein inquadrano il pitcher avversario (2 valide a testa).

 

- A- Batavia Muckdogs: vittoria 12-8 a Jamestown in una partita dai numerosi errori difensivi (ben 7 in totale). Buona partita di Benes per noi, anche se la vittoria va al rilievo Binder; in attacco giornatona per Patton, Medina e Castillo.

 

- Rk Johnson City Cardinals: Elizabethton prevale 4-3, discreta partenza di Sheriff mentre così così va il rilievo Hald (L comunque a Sheriff); in attacco 3 valide per Ramos e 2 per Williams.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: rinviata per pioggia la partita con i Mets.

 

- DSL Dominican Cardinals: sconfitta 5-1 contro gli Athletics, con ben 4 errori difensivi (3 dello SS Pina Le). Poco può lo starter, Garcia, specie se l’attacco lo supporta pochissimo. L’unico punto arriva proprio dal protagonista in negativo a livello difensivo.

 

 

June 28th: first time in Baltimore

- MLB St. Louis Cardinals: prima serie nella storia a Baltimora per i nostri Cardinals e nell’appuntamento con la storia si riassapora anche il gusto della vittoria. 6-2 il risultato finale, in una gara messa in discussione solamente da un po’ di pioggia e dall’ennesimo pessimo outing di Ryan Franklyn. Lohse ottiene la W lanciando 5 ottimi innings e viene frenato solamente da un rain delay: precauzionalmente, nonostante duri circa mezz’oretta la pioggia, LaRussa lo toglie e inserisce Lynn, che fa un altra buonissima prestazione dal bullpen. Disastro Franklyn all’ottavo (aria di taglio per lui) e rimedia Salas con 1.2 IP nei quali ritrova la forma perduta qualche giorno fa. L’attacco, spinto anche dai rientri di Freese e Punto, ottiene ben 10 valide con multihit game proprio per i due rientrati assieme a Holliday (che colpisce un HR, così come Rasmus). Da segnalare, purtroppo, l’ennesimo errore di Theriot, il numero 14. Dalla clubhouse arriva una piacevole notizia, cioè Waino ha ricominciato il throwing program ed il suo sogno, quasi impossibile, è quello di rientrare per gli eventuali playoff.

Vittoria numero 8 in stagione per Kyle Lohse

- AAA Memphis RedBirds: sconfitta a Omaha che matura nel finale dopo una splendida partenza di Ottavino (7 IP, 1 punto concesso, 7K, 1 BB). A costare la partita è in particolare il nono inning, dove Omaha colpisce, con Aviles, un walk-off grand slam HR sul povero Todd. Giornata difficile per l’attacco, dove solo Carpenter e Brown si mettono in evidenza con solo shots, anche se Brown commette un errore difensivo.

 

- AA Springfield Cardinals: pausa all-star game; da segnalare la promozione di Gast da Palm Beach.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: vittoria 4-2 contro Jupiter, con W che va a Kelly, autore di una discreta prestazione che potrebbe valergli il pass per Springfield. 10 valide per l’attacco, 3 delle quali del solo Melker. Si segnala la promozione da Quad City di Carlos Martinez.

 

- A Quad City River Bandits: Ben 11 K in 8 IP per Whiting, ma non bastano ad evitargli la L dato che concede 3 punti (2 sanguinosi HR) mentre l’attacco non riesce assolutamente ad essere incisivo segnandone solamente 1 a fronte di 5 valide colpite. Il solo Swinson ottiene 2 valide, mentre hitless va la nostra prima scelta Wong.

 

- A- Batavia Muckdogs: sconfitta 5-1 contro Jamestown con brutta partenza di Daugherty, ma soprattutto 2 sanguinosissimi errori difensivi che mettono sul groppone del pitcher ben 4 dei 5 punti degli avversari. Male l’attacco, dove l’unico punto arriva su una sac fly di Castillo.

 

- Rk Johnson City Cardinals: slugfest e vittoria 8-7 contro Elizabethton per i nostri Johnson City Cardinals. Grandi meriti al bullpen, che tampona la falla dopo la pessima partenza di Lucas (7 punti concessi in 3.2 IP) e in attacco Ramos e Pritchard, autori di ben 5 RBI in coppia.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: partita tirata contro i Nationals, e arriva una sconfitta per 2-1 nonostante la buona del pitching. L’attacco non produce pressochè nulla, si salva solo Perez.

 

- DSL Dominican Cardinals: sconfitta quasi di routine in Repubblica Dominicana, con rammarico dopo aver sprecato 2 punti di vantaggio negli ultimi innings. 6-5 il punteggio, sconfitta per il rilievo Bautista mentre registriamo le buone prove offensive di Araujo, Celestino e Medina.

Roster curiosity

Ora che abbiamo presentato tutte le nove squadre della nostra franchigia e parlato, più o meno brevemente, di tutti i giocatori presenti nei roster è il momento di fare un piccolo riepilogo generale.

la mascotte "Fredbird"

Innanzitutto non dobbiamo dimenticare i sei giocatori che pur essendo sotto controllo dei Cardinals non sono inseriti in nessun roster. La causa molto spesso è un grave infortunio che impedisce l’utilizzo per lungo tempo, se non addirittura per l’intera stagione 2011, ma non mancano motivi più curiosi. Nell’elenco non c’è nessun nome particolarmente rilevante tant’è che il più “avanzato” è Thomas Eager, classe 1985, che nel 2010 ha giocato da rilievo in doppioA chiudendo la stagione con 4.15 di ERA e 4.82 di FIP.L’altro nome che desta un minimo di interesse è quello di Jason Novak, nato nel 1987, che nel 2010 è uscito 26 volte dal bullpen di Quad Cities e ha totalizzato 3.47 di ERA e 4.03 di FIP.C’è poi Chir Patterson, classe 1988, che a Johnson City ha giocato solo 11 partite nel 2010 chiudendo con 5.11/3.04 e un ottimo 11.68 di K/9 rate.

Particolare la situazione di Mitch Harris, scelto al 13° giro del 2008 che però dopo aver firmato ha preferito dedicarsi alla carriera militare. Resterà comunque sotto controllo da parte della franchigia e semmai dovesse decidere di tornare a giocare a baseball lo potrà fare solo con la nostra casacca.Alla pattuglia di questi lanciatori in standby si aggiunto pochi giorni fa Andrew Madrigal, scelto al 35° giro del recente draft che inspiegabilmente ha annunciato il proprio ritiro. E’ possibile che la cosa possa prendere sviluppi differenti anche a breve.

L’unico non lanciatore è il catcher Paul Vasquez, nato nel 1985, che ha già saltato anche tutta la stagione 2010. Durante il campionato 2009 aveva giocato 44 partite in A+ battendo 253-277-367 dopo un ottimo 2008 nel livello A chiuso a 331-389-535.

Il totale dei giocatori che hanno l’onore di definirsi “un Cardinals” è così di 290. Nel dettaglio, e con l’approssimazione che alcuni giovani multiruolo ci concedeno, abbiamo questa ripartizione nei ruoli:

27 ricevitori

14 primabase

16 secondabase

17 terzabase

16 interbase

47 esterni

153 lanciatori divisi approssivamente in 64 partenti e 89 rilievi

Ultima curiosità che vi presentiamo è la provenienza dei giocatori che vede solo rappresentate nazioni delle due parti del continente americano, pertanto nessun giapponese, nessuno europeo e tantomeno australiani. A farla da padrone è ovviamente la pattuglia “made in USA” con 172 uomini. A seguire troviamo:

53 dominicani

36 venezuelani

6 portoricani

3 colombiani e panamensi

2 cubani, messicani e nicaraguensi

1 haitiano

Minor League Preview: Rk- Gulf Coast League Cardinals

Presentiamo oggi l’ultima delle squadre 2011 della nostra franchigia. Parliamo dei Gulf Coast League Cardinals che giocano in un campionato di  così basso livello che le squadre non hanno nemmeno un nome proprio, ma affiancano il nome della franchigia di appartenenza alla sigla del campionato che viene comunemente classificato di livello Rk- alla pari della Pioneer League; entrambe un gradino sotto la Appalachian League e la Arizona League.

La nostra squadra, composta essenzialmente da giocatori giovanissimi e da quelli appena draftati dalle high school, gioca al James Dean Stadium, lo stesso impianto che ospita lo Spring Training e il campionato dei Palm Beach Cardinals; pertanto non è raro vedere qualche ragazzo, in caso di emergenza, essere chiamato a fare panchina in A+ per qualche giorno. Passiamo alle esame dei giocatori con la consueta sequenza di ruoli.

La rotazione si apre con Ramon Ulacio, venezuelano proveniente dalla VSL nella quale nel corso del 2010 ha avuto 13 partenze con 3.86 di ERA 3.33 di FIP. Al secondo spot si trova Victor De Leon, dominicano in arrivo dalla DSL dove ha lanciato 2.76/4.61 come partente nel 2010. Al posto numero tre si colloca Dail Villanueva autore l’anno scorso di una brutta stagione in VSL con 7.00/5.45; come numero quattro dovrebbe partire il diciannovenne Arturo Toribio, talentuoso dominicano reduce da un ottimo 2010 in DSL chiuso con 2.81/2.46 e 8.86 come K/9 rate. Al quinto spot troviamo infine Staylin Lopez che dopo un ottimo 2009 ha avuto un passaggio a vuoto nel 2010 quando ha chiuso la sua esperienza in DSL con un bruttissimo 7.64/6.08.

Prima di passare ai rilievi veri e propri, anche se a questi livelli ciò è un concetto molto relativo, parliamo di altri tre lanciatori che al momento non vengono inseriti nel gruppo dei partenti per problemi di varia natura, ma che hanno tutte le caratteristiche, e nel corso della stagione avranno anche la possibilità di dimostrarlo, per essere considerati degli starter. Parliamo soprattutto di Bryan Martinez che ha già fatto il salto da DSL a GCL nel corso del 2010; il suo totale, tra partite sull’isola natia e in Florida, parla di un ottimo 2.45/2.79 con K/9 rate a 10.55. Al gruppo associamo anche il venezuelano Fermin Montanez che nel 2010 in VSL ha lanciato per 2.72/4.04 e Scott Bittle scelto al 4° giro del 2009, dopo non aver firmato per gli Yankees che lo avevano scelto al secondo del 2008, ma che non ha ancora messo piede in campo. Dopo quasi due stagioni forse questo sarà l’anno buono per vederlo all’opera.

Il ruolo di closer dovrebbe essere assegnato a Willy Paulino che come partente in DSL ha messo a segno una buona 2.76/4.35, ma che, con 7.98 di K/9 rate, non si può classificare proprio un kappatore. Come lui proveniente dalla DSL, nel bullpen, ci sarà Angel Tapia autore di un’ottima 1.87/2.99 nel 2010. Alcuni lanciatori erano già presenti nel roster dell’anno scorso di GCL ed è stato deciso di non promuoverli; si tratta di Richard Mendoza che aveva lanciato un pessimo 10.00/6.53, di Cesar Aguilar con 3.82/4.63 e di Cole Brand autore di una strana 5.12/2.22. A loro si aggiungono i debuttanti Bradley Watson scelto al 37° giro, Tyler Melling scelto al 39° giro e Brandon Creath preso al 44° giro. Infine c’è Jeff Lyman per il quale bisogna fare un discorso a parte perché è stato scelto al 2° giro del draft 2005 dagli Atlanta Braves; dopo cinque anni in cui è arrivato a giocare fino in AAA è stato ceduto agli Oakland che al termine della stagione scorsa lo hanno rilasciato dopo alcune pessime partenze in AA. Per i Cardinals si tratta di una scommessa a basso costo; viene fatto partire da qui per fargli ritrovare forma e fiducia; se dimostrerà di avere ancora talento verrà passato a campionati più impegnativi.

Sono tre i catcher a roster: Gerwuins Velazco venezuelano classe 1991, che nel 2010 giocando in VSL con un identità leggermente diversa (Gerwins Velasco, 1990) ha battuto 270-373-394; Luis Perez l’anno scorso ricevitore in DSL con una resa offensiva di 302-409-397 e Adam Ehrlich scelto al 6° giro da una High School di Hollywood, duecentesima pick assoluta di quest’anno.

In prima base giocherà prevalentemente il mastodontico Michael Knox scelto al 41° giro dell’ultimo draft; in seconda vedremo schierato Breyvil Valera giovanissimo e promettente venezuelano che nel 2010 in VSL, a dispetto del ruolo, è stato offensivamente uno dei migliori della squadra con 325-402-472. Il ruolo da interbase dovrebbe essere assicurato per Ildemaro Vargas che dopo due stagioni in VSL è arrivato in Florida già per la stagione 2010, ma una non esaltante linea da 239-317-364 ha fatto optare per un altro periodo in GCL prima di valutarne una promozione. Il ruolo di terza base è combattuto tra due giocatori, ma di volta in volta entrambi troveranno spazio nel lineup perché possono ricoprire anche altri ruoli nel diamante. Hector Garcia infatti, verrà schierato anche in prima base e anche lui come Vargas è al secondo anno in GCL; dopo ottimi risultati in VSL ha steccato la prima annata in USA battendo solo 220-333-310, troppo poco per un corner infielder. L’altro terza base, ma adatto anche a coprire il middle infield, sarà Samuel Tuivailala che nel 2010, già trascorso in questa squadra, giocando prevalentemente da interbase ha battuto solo per una misera 178-335-256, molto deludente per un 3° giro anche se al debutto.

Chiudiamo con l’ultimo reparto da esaminare che è quello composto dai sei esterni. Il nome che spicca è quello dell’esterno centro Lance Jeffries, giovanissimo (marzo 1993) talento nativo del Missouri che è stato scelto al 10° giro; a destra giocherà il più anziano del gruppo, il ventunenne Victor Encarnacion che nel 2010 in DSL ha avuto un pessimo anno con 142-324-179, ma ha il potenziale per diventare uno slugger. A sinistra si alterneranno Tony Bryant e Corderious Dodd, entrambi del 1992 ed entrambi riconfermati in GCL dopo un 2010 appannato: 186-316-268 per l’uno e 116-296-116 per l’altro. A fare da jolly ci sarà il nicaraguense Jem Argenal che nelle ultime due stagioni giocate in VSL ha messo a segno 276-325-341 e 243-307-370. Infine è di oggi la notizia dell’aggiunta a roster di Dutch Deol appena firmato dopo essere stato scelto al 17° giro.

June 27th: Doubleheader day

- MLB Saint Louis Cardinals:  Day off…per fortuna.

- AAA Memphis Redbirds: Doppio incontro in quel di Omaha e divisione della posta che non scontenta nessuno. In gara 1 vincono i padroni di casa in un tiratissimo 2-1 con Walter che lancia un CG (gare da 7 inning) e no dispiace nonostante la sconfitta. Il nostro attacco non riesce a segnare punti a Suppan se non con un HR del centerfield Chambers. Bene con 2su3 sia Greene che Anderson che da quando è titolare fisso sta battendo come dovrebbe. La seconda partita vede un altro CG, questa volta vincente, da parte di Dickson: 7IP, 6H, 2ER, 1BB e 2K. L’attacco segna 5 punti, uno solo shot di Hill (ed è il secondo HR in due partite) e 4Rbi di Stavinoha, tre dei quali su homerun.

Nick Stavinoha

- AA Springfield Cardinals: Ultima partita prima della pausa per l’All Star Games della Texas League. Sconfitta per 6-5 che fa rabbia perchè arrivata al nono inning quando si era in vantaggio per 5-3 grazie ad una discreta prova di Thomas che prende solo (per lui) tre punti in 6 riprese. L’attacco ha fatto ancora una volta la sua parte, sempre guidato da Matt Adams con 2su4 questa volta senzxa HR. A sprecare tutto è ancora una volta il closer che mette due uomini tramite walk e HBP e poi se la fa sbattere fuori da Wheeler. Come si faccia a tenere lui come uomo da nono inning, quando ha una ERA vicino al 10.00 e in 10 presenze ha già accumulato 2 BS e 3, è un cosa che non sappiamo proprio spiegarci.

 - A+ Palm Beach Cardinals: Doubleheader anche in Florida, ma qui facciamo filotto. In gara 1 è uno splendido Fornataro con un CG da sette inning a regalarci la vittoria per 5-1, concedendo solo una baseball e tre valide; per quanto riguarda l’attacco, 2 Rbi di Merkel e soprattutto homerun da tre punti di Rosario.  Gara 2 è affidata ai rilievi con un buon Lyon che seppur concedendo 2 punti, resiste sul monte per quattro riprese; ottimi il rientrante Nieto che prende la W concedendo una hit e una walk in due inning, e il nuovo closer Butler che con un 1-2-3 strikeout porta la sua ERA a 0.64. In attacco segnamo quattro punti conun solo homerun di Vasquez e con il caldissimo Rosario che va 2su3 con singolo e triplo.
- A Quad City River Bandits: Vittoria per 8-3 contro Cedar Rapids con bella prova del partente Russell, un solo punto subito in 6.1 inning lanciati. Titubante il bullpen con Jhonson e il neoarrivato Edwards che concede 1 punto e 2 walk nel non inning. In attacco segnaliamo il debutto della prima scelta Wong con 2su2 e 2 RBI. Bene anche J.Rodrigurz con un soloHR e Taveras con 2su3 e 2 RBI. Promossi in A+ il secondabase S.Rodriguez e soprattutto il pitcher Carlos Martinez.

- A-  Batavia Muckdogs: Bella vittoria arrivata nella parte bassa del nono. Fa quasi tutto il pitcher avversario: singolo, walk, valida su bunt e walk che porta a casa il quarto e decisivo punto. Bene McInnis provato come starter che concede solo una valida e una baseball in cinque inning; male invece Cornellius e Miller che nell’ottavo concedo i tre punti del pareggio momnetaneo. Per il nostro attacco un ottimo terzo inning con tutti e tre i punti segnati, due dei quali su HR di Virgil Hill. Bene anche il giovane Rasmus con 3su5 e un triplo.

- Rk Jhonson City Cardianals: Vittoria per 10-5 con l’attacco che mette una grossa pezza alla brutta gara di Jenkins che subisce 5 punti, 3 dei quali su Hr,  in 4.1 inning lanciati. Bene il bullpen che nel resto della gara concede solo 3 valide con quattro rileivi impegnati. In attacco è la parte bassa del lineup a farla da padrone con Garcia, DeLaCruz, Montero e Ramos tutti in multi-hit.

- GCL Gulf Coast League Cardinals: Sconfitta per 2-0 contro i Marlins. Non eccelsa la prova del partente Ulacio che, a parte i due punti, concede 7 valide e 2 walk in sei inning; bene invece i rilievi Brand e Tapia. In attacco 8 valide, 3 di Valera e 2 di Argenal, ma senza riuscire a segnare alcun punto. 

- DSL Dominican Cardinals: Vittoria per gli “isolani” nonostante Polanco conceda tre punti; il nostro attacco ne fa 5 con l’interbase Pina protagonista grazie a un bel 3su3.

The 2011 St. Louis Cardinals draft

Il momento del draft in MLB non è così importante come nelle altre leghe professionistiche, ma in questi anni si sta comunque affermando come un evento da seguire con grande attenzione. I Cards al draft si sono presentati con parecchia necessità di cercare giovani talenti, soprattutto sul monte di lancio (non si ha mai abbastanza talento nel reparto lanciatori) e nell’infield, dove il farm system stenta a produrre futuri campioni. Proprio il farm system è uno dei punti focali della gestione Mozeliak, che si trova a doverlo sostanzialmente ricostruire mantenendo comunque intatte le ambizioni di vittoria immediata della franchigia. Il lavoro è stato cominciato ed è un lavoro che ci sta piacendo, anche se la strada non è certamente facile e il draft rappresenta comunque un’importante crocevia. Sia chiaro, è molto difficile valutare da fuori, senza la possibilità di aver visionato effettivamente i giocatori, l’effettiva bontà e il futuro a livello MLB, ma bisogna fidarsi degli scout e dei report degli addetti ai lavori; in più la bontà di un draft MLB si giudica a diversi anni di distanza, quando i giocatori scelti e firmati iniziano ad avvicinarsi al mondo delle majors dopo il lungo percorso nelle minors.

Non siamo sicuramente in grado di riportarvi opinioni su tutti i giocatori scelti dai Cardinals, e non pretendiamo di farlo; la nostra intenzione è quella di dare un’infarinata generale sui nuovi prospetti che arricchiranno il nostro farm system giudicandoli solamente dopo averli visti muovere i primi passi in vere partite. Partendo da questo presupposto, ecco che al primo giro abbiamo scelto Kolten Wong, seconda base ventenne, mancino, proveniente dalle Hawaii.

Kolten Wong, prima scelta dei Cardinals

Viene valutato positivamente soprattutto per le sue capacità offensive ed alle Hawaii la sua linea recita .358/.449/.563; è descritto come un corridore intelligente con buona capacità di rubare basi (una qualità che nel sistema Cardinals non assume molta rilevanza) e gioca da seconda base, una posizione nella quale la nostra squadra ha un disperato bisogno di talento. La difesa sarà tutta da scoprire, le proiezioni non lo descrivono come un futuro Gold Glover, ma vedremo come si comporterà sul campo. Non è la prima volta che viene scelto, già nel 2008 i Twins lo presero al sedicesimo giro, ma decise di non firmare e avventurarsi all’università. I fatti gli hanno dato ragione e la notizia migliore è che ha già firmato, ponendo quindi fine alla lunga telenovela che di solito vede implicate le squadre e i giocatori scelti al primo giro. 1.3 milioni il signing bonus, una cifra tutto sommato accettabile (si parlava di firma a 1.5 milioni) e si prevede che il giocatore venga pushato rapidamente dall’organizzazione. Per il momento la sua carriera comincerà a Quad City, in singolo A.

Al secondo giro personalmente mi aspettavo un pitcher, invece è arrivato un high-schooler, l’esterno Charlie Tilson, proveniente dall’area di Chicago.

Charlie Tilson, esterno scelto al secondo giro

Viene descritto come un five-tool player, in grado di mettere in mostra un’ottima difesa e una ottima capacità di contatto con la mazza. Non si parla di lui come di un battitore potente, quanto piuttosto di un Gardner-like player. Il ceiling lo vede proiettato come un esterno centro titolare, ma la grossa difficoltà può essere ottenere la sua firma sul contratto: si tratta di un ottimo studente, che già nel pre-draft aveva dichiarato di essere indeciso se iniziare subito la carriera nel baseball o proseguire gli studi e tentare successivamente l’ingresso nel mondo MLB. Al momento attuale quindi non ha ancora firmato.

CJ McErloy, terzo giro dei Cardiinals

Al terzo giro viene scelto C.J. McElroy, altro esterno molto atletico, descritto come più grezzo rispetto a Tilson e molto più corridore della scelta del secondo giro. Al momento neanche lui è stato firmato e potrebbe decidere di andarsene al college a giocare sia baseball, sia football nonostante abbia dichiarato che vorrebbe arrivare a giocare in major league. Al quarto giro è il turno dell’altro need clamoroso della squadra, cioè il ruolo di interbase: la scelta va su Kenny Peoples-Walls, classe 93 proveniente dalla California che in realtà sembra, dalle descrizioni degli scout, essere più adatto al ruolo di seconda base. Al quinto giro ecco il primo lanciatore, si tratta di Sam Gaviglio, junior di Oregon State che ha lanciato in questi giorni nelle finali collegiali e che non è sicuramente un power pitcher, bensì un sinkerballer in grado di produrre tonnellate di grounder (ceiling da quarto/quinto spot in rotazione). Nelle chiamate successive segnaliamo il closer dei Miami Hurricanes, Danny Miranda, scelto all’ottavo giro; al ventesimo giro il giovane catcher Aramis Garcia, del quale si parla molto bene in termini di potenza così come potente, ma dal lato dei lanciatori, è la pick al 31esimo giro, Kevin Jacob, senior di Georgia Tech. Infine segnaliamo al 36esimo giro la scelta di Jordan Rasmus, classe 1990 e fratello del nostro Colby Rasmus.

 

Di seguito la lista completa delle nostre pick, con indicato anche chi ha già firmato (con la data) e la squadra di assegnazione (la trovate cliccando sul nome del giocatore). Ricordiamo anche che le firme dei neo-draftati dovranno essere ottenute entro il 15 agosto, deadline tassativa.

Kolten Wong 2B L / R 5′ 9″ 190 10/10/1990 1 22 06/25/2011
Charles Tilson OF L / L 5′ 11″ 175 12/02/1992 2 79 Unsigned
Charles McElroy OF R / R 5′ 10″ 180 05/29/1993 3 109 Unsigned
Kenneth Peoples-Walls SS R / R 6′ 1″ 180 08/16/1993 4 140 Unsigned
Samuel Gaviglio RHP R / R 6′ 2″ 195 05/22/1990 5 170 Unsigned
Adam Ehrlich C L / R 6′ 1″ 200 12/13/1992 6 200 06/19/2011
Nicholas Martini OF L / L 5′ 11″ 193 06/27/1990 7 230 06/14/2011
Danny Miranda LHP L / L 6′ 0″ 190 08/25/1990 8 260 06/14/2011
Tyler Mills RHP R / R 6′ 3″ 205 01/10/1990 9 290 06/11/2011
Lance Jeffries OF R / R 5′ 9″ 185 03/28/1993 10 320 06/19/2011
Michael Maness RHP R / R 6′ 0″ 180 10/14/1988 11 350 06/14/2011
Daniel Stienstra 1B R / R 6′ 2″ 200 03/01/1989 12 380 06/16/2011
Kolby Byrd C L / R 6′ 1″ 215 03/23/1990 13 410 06/06/2011
Kevin Medrano 2B L / R 6′ 1″ 155 05/21/1990 14 440 Unsigned
Matthew Williams SS R / R 5′ 10″ 170 08/29/1989 15 470 06/11/2011
Travis Miller RHP R / R 6′ 1″ 185 03/15/1990 16 500 06/14/2011
Dutch Deol OF R / R 6′ 3″ 200 10/20/1992 17 530 06/26/2011
Kyle Hald LHP L / L 5′ 11″ 195 05/27/1989 18 560 06/11/2011
Nicholas Gillung LHP R / L 6′ 1″ 185 02/25/1989 19 590 06/10/2011
Aramis Garcia C R / R 6′ 2″ 195 01/12/1993 20 620 Unsigned
Christopher Kirsch LHP L / L 6′ 2″ 185 11/15/1991 21 650 Unsigned
Justin Kamplain LHP R / L 6′ 0″ 175 02/13/1993 22 680 Unsigned
Patrick Deese RHP R / R 6′ 2″ 210 10/31/1988 23 710 06/12/2011
Jonathan Cornelius LHP L / L 6′ 1″ 190 05/31/1988 24 740 06/14/2011
Todd McInnis RHP R / R 6′ 1″ 140 03/26/1988 25 770 06/14/2011
Brett Graves RHP R / R 6′ 1″ 170 01/30/1993 26 800 Unsigned
Gary Apelian OF R / R 6′ 4″ 206 09/22/1990 27 830 06/12/2011
Ryan Sherriff LHP L / L 6′ 1″ 185 05/25/1990 28 860 06/11/2011
Christopher Matulis LHP L / L 6′ 6″ 217 04/09/1990 29 890 Unsigned
David Bergin RHP R / R 6′ 2″ 235 08/25/1989 30 920 06/12/2011
Kevin Jacob LHP R / R 6′ 6″ 225 03/26/1989 31 950 Unsigned
Jonathan Keener C R / R 6′ 0″ 195 12/10/1989 32 980 06/11/2011
Heath Wyatt LHP R / R 6′ 2″ 190 08/27/1988 33 1010 06/12/2011
Tyler Rahmatulla 2B R / R 5′ 10″ 190 02/26/1990 34 1040 06/20/2011
Andrew Madrigal LHP R / R 6′ 2″ 200 01/16/1989 35 1070 06/14/2011
Jordan Rasmus C L / R 5′ 10″ 175 03/29/1990 36 1100 06/16/2011
Bradley Watson LHP R / R 6′ 4″ 185 08/08/1989 37 1130 06/19/2011
Jeremy Patton 3B R / R 5′ 11″ 195 08/12/1988 38 1160 06/14/2011
Tyler Melling LHP R / L 6′ 2″ 170 09/04/1988 39 1190 06/19/2011
Kyle Arnsberg 1B L / R 6′ 5″ 205 08/15/1990 40 1220 Unsigned
Michael Knox 1B R / R 6′ 4″ 230 04/18/1989 41 1250 06/19/2011
Cody Poarch LHP R / R 6′ 6″ 195 03/02/1991 42 1280 Unsigned
Christopher Constantino 3B R / R 6′ 3″ 235 10/08/1991 43 1310 Unsigned
Brandon Creath LHP R / R 6′ 3″ 200 02/16/1989 44 1340 06/19/2011
Robert Moseley LHP R / R 5′ 11″ 185 08/04/1990 45 1370 Unsigned
Chadwick Kaalekahi C R / R 6′ 0″ 185 04/12/1993 46 1400 Unsigned
David Schmidt LHP R / R 6′ 0″ 175 01/21/1993 47 1430 Unsigned
Brock Asher OF L / R 5′ 10″ 175 09/18/1993 48 1460 Unsigned
Corey Baker LHP R / R 6′ 1″ 170 11/23/1989 49 1490 06/14/2011
Tyler Sibley 2B R / R 5′ 10″ 160 04/06/1990 50 1520 Unsigned

 

June 26th: alarm mode

- MLB St. Louis Cardinals: ennesimo, sanguinoso, sweep rimediato in queste settimane, stavolta ad opera dei Toronto Blue Jays che chiudono la serie vincendo 5-0 in una gara sostanzialmente senza storia, con 10 valide contro le sole 4 nostre. Grande prova dello starter avversario, Romero, che mette a segno un complete game shutout mentre dalla nostra parte McClellan è impreciso, poco efficace, ed in 5.1 innings rimedia tutti e 5 i punti avversari. Se volessimo sorridere, possiamo guardare alla buona prova del bullpen con Boggs, Motte e il neo arrivato Valdes, ma c’è veramente poco da star tranquilli: i Brewers stanno scappando ed al momento la crisi in cui siamo sprofondati è tosta. L’attacco è asfittico e la luce al momento non sembra vicinissima. Dalla clubhouse, per fortuna, arriva qualche notizia positiva: domani infatti torneranno sia David Freese, sia Nick Punto nell’esordio della seria a Camden Yards, contro gli Orioles. A far loro posto saranno Andrew Brown, che ha avuto pochissimo at bat, e Pete Kozma, anche lui senza troppa fortuna nè playing time in questo breve stint.

 

- AAA Memphis RedBirds: rinviata per pioggia la gara contro Omaha. Doubleheader oggi.

 

- AA Springfield Cardinals: sconfitta casalinga 6-3 contro Tulsa, con brutta partenza di Kopp e pessima prova anche da parte di Rada nel bullpen. L’attacco non demerita, mette a referto 10 valide, ma non riesce a segnare più di 3 punti: ancora molto bene Adams, che riprende da dove aveva lasciato con il suo HR numero 17 della stagione; bene anche Jackson, Perez, Curtis e Swauger.

Matthew Adams, rientrato alla grande dopo l'infortunio

- A+ Palm Beach Cardinals: acqua in Florida, doubleheader oggi contro Jupiter.

 

- A Quad City River Bandits: vittoria 8-3 in Wisconsin, con Rosenthal che disputa una buona gara seppur non riesca ad ottenere la W (6 IP, 1 punto concesso, 2 BB, 5 K): la partita si decide agli extrainnings, dopo che Corpas aveva gettato alle ortiche 2 punti di vantaggio al nono inning, con l’attacco che mette il turbo e segna 5 punti subito, regalando addirittura la W proprio al closer di giornata. In attacco MVP a Edmondson, bene anche Rodriguez e Walsh.

 

- A- Batavia Muckdogs: sconfitta 6-2 contro Jamestown, nonostante un’ottima prova del neo-draftato Maness che in 5 IP concede 2 valide e mette a segno 6K. Sceso lui dal monte, iniziano i guai con Bileckyj che subisce tutti e 6 i punti avversari. L’attacco non va oltre le 5 valide, 2 delle quali arrivano dal terza base Ruiz.

 

- Rk Johnson City Cardinals: vittoria 9-2 in trasferta a Greeneville, con un discreto pitching ed un attacco ancora in grande spolvero. W per l’esordiente Billbrough; in attacco ad un HR dal cycle ci va Rahmatulla, mentre i punti li portano a casa Williams, Washington e Bergin.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: vittoria sofferta 5-4 contro gli Astros, con partita decisa nella bassa dell’ottavo inning. W per Lyman, Sv per Paulino ed in attacco bene Encarnacion, Argenal e Jeffries.

 

- DSL Dominican Cardinals: day off in Repubblica Dominicana.

 

Minor League Preview: Rk+ Johnson City Cardinals

Continuando il nostro tour all’interno delle clubhouse di ogni squadra di Short Season, andiamo oggi a fare visita ai Johnson City Cardinals. La nostra squadra di Rookie League, reduce dall’inaspettato successo nella stagione 2010, al termine della quale si è laureata campione della Appalachian League. I giocatori ovviamente son tutti cambiati, ma c’è ovviamente la voglia di riconfermarsi. Vediamo chi sono i 33 campioncini in erba che compongono il roster; inutile dirvi che incominciamo dalla rotazione e dal bullpen per passare poi a catcher, interni ed esterni.

 

Il numero uno tra i partenti è senza dubbio Tyrell Jenkins, scelto l’anno scorso al primo giro supplementare è il classico texano alto e col cannone nel braccio. Per lui si parla già di un futuro in bullpen di altissimi livelli. E’ in pratica all’esordio perché nel 2010 si è visto solo per 3 inning. Secondo braccio sarà Joshua Lucas che nel 2010 ha giocato da rilievo a GCL realizzando un’ERA di 4.88 e una FIP di 3.92; buono il K/9 rating con 8.46, ma deve essere migliorato tanto quest’inverno, e siamo curiosi di vederlo all’opera, se con quei numeri oltre ad avere una promozione di livello, ne ha avuta una anche di ruolo. Al numero tre c’è il mancino Kyle Hald draftato al 18° giro da Old Dominion. In arrivo dalla Repubblica Dominicana c’è Eduardo Hiraldo che nel 2010 nel campionato locale, in 23.1 inning quasi tutti dal bullpen, ha chiuso con 2.70/2.47/13.11.Al quinto spot troviamo il dominicano Jose Pasen che dopo due ottimi anni sul monte della DSL ha avuto un buon anno d’esordio in terra statunitense partecipando alla GCL e chiudendo con 3.25/3.34/8.46. Chiude la rotazione a sei il giovanissimo Benjamin Freeman che nel 2010 ha debuttato nel campionato più basso della Florida con 3.50/3.18/7.63.

Nel bullpen troviamo quattro nomi già conosciuti;  Dyllon Nuernberg, che dal 2010 nel bullpen di GCL ha lanciato per 5.63/4.20/11.25; Roberto Canache che proviene dalla VSL dove ha lanciato per 2.01/4.50, ma con pochissimi strike out; Manuel De La Cruz che nel 2010 era il closer della GCL con un’ottima 1.85/2.38/11.38 e Micheal Santana dominicano arrivato in USA già nel 2010 per lanciare in GCL dove ha chiuso, diviso tra partente e rilievo, per 3.15/2.82/8.39. Ci sono poi cinque neodraftati: Tyler Mills 9° giro, Nick Gillung 19°, Patrick Deese 23°, Ryan Sherriff 28° e Heath Wyatt 33°. A loro si aggiungono due Free Agent: Eric Binder classe 1986, e Logan Billbrough del 1989. Infine sono inseriti a roster due lanciatori infortunati, Robert Revesz e Jeff Nadeau ambedue già presenti a Johnson City nel 2010 rispettivamente con 4.84/4.23 e con 2.77/3.20.

 I ricevitori sono tre: il venezuelano Jesus Montero, solo omonimo di quello degli Yankees, riserva nel 2010 nella GCL con 203/329/232, il neodraftato al 32° giro Jonathan Keener ed infine Kolby Byrd, scelto al 13°giro e destinato ad avere tante presenze come DH.

La prima base è assegnata a David Washington che nel 2010 in GCL, giocando prevalentemente esterno ha battuto un’ottima linea da 284-370-432; a fargli da backup sarà David Bergin scelto al 30° giro. In terza il posto è assicurato per il dominicano Roberto De La Cruz che nel 2010 in GCL oltre a sette HR ha battuto 241-291-432. L’interbase titolare sarà Matt Williams scelto al 15° giro. Più fluida la situazione per quanto riguarda la seconda base dove saranno tre i giocatori a contendersi il posto; c’è lo specialista Trevor Martin che abbiamo già visto fare qualche partita in GCL nel 2010 con una tuttaltro che stupefacente linea di 253-359-316 e ci sono due debuttanti che possono ricoprire anche altre posizioni nel diamante: il Free Agent Neal Pritchard e Tyler Rahmatulla scelto al 34° giro.

 Come ovvio concludiamo con i quattro esterni; l’unico certo di essere sempre titolare è il veloce esterno centro Steven Ramos; nel 2010 in GCL ha rubato 15 basi e battuto 283-340-391. Agli angoli si alterneranno Anthony Garcia, giovanissimo e promettente portoricano che ha chiuso il secondo anno in GCL con 284-406-457, Ronard Castillo proveniente dalla DSL dove ha battuto 255-378-358 e Gary Apelian scelto al 27° giro.

June 25th: looking to the future

- MLB Saint Louis Cardinals:  Seconda sconfitta contro Toronto e ci stiamo pericolosamente avvicinando a quota 500 in classifica. Per fortuna i Reds non sono quelli del 2010 e i Brewers stentano a prendere il largo e restano a portata di mano. Resta il fatto che certe partite casalinghe, con un matchup Garcia-Villanueva, sono da vincere e non c’è scusante che tenga. Diventa però difficile farlo quando il duo Holliday-Berkman va complessivamente 0su8; come sappiamo il resto del lineup è tutto tranne che una macchina da punti. I nostri erano anche partiti bene segnando nel primo inning con Theriot spinto a casa da groundout di Holliday, ma il terzo inning lanciato da Jaime Garcia è stato orribile e sanguinoso e non solo per colpa sua; vero che ha riempito le basi e concesso un punto su sac-fly ma è stato l’errore di tiro di Descalso sul possibile terzo out a concedere la possibilità a Rivera di andare al piatto: homerun da tre punti. Sul 5-1 si fa dura e anche se riusciamo a costruire altri due punti, nel corso del nono arriva il fuoricampo di Encarnacion su ennesima “perla” di Franklin che negli ultimi due inning ha sostituito il partente.

- AAA Memphis Redbirds: Debutto in categoria da favola per Cleto. Viene schierato come partente e prende un homerun dal leadoff di Omaha, ma da qui in poi è praticamente perfetto; chiuderà con 7.1 IP 4 H 1 R 7 K. Vine rilevato da Todd e da Marte che in 1.2 inning non mettono uomini in base. L’attacco fatica non poco contro Davies, ma è la sua difesa a regalarci due punti ai quali si aggiunge il solo-shot di Hill, anche lui alla prima partita di AAA per quest’anno.

- AA Springfield Cardinals: Altra ottima gara di Shelby Miller, in sei inning contro Tulsa, a fronte di otto strikeout,  concede solo 2 walk e tre hit; peccato che una di queste sia un furoicampo da 2 punti. Saranno gli unici segnati dalle due squadre perchè il nostro attacco non riesce a fare altro che mettere a terra sei singoli.

 - A+ Palm Beach Cardinals: Sconfitta per 9-2 contro Charlotte frutto di una pessima partita, la prima di quest’anno, di Siegrist. Concede 4 punti in cinque inning e il suo rilievo Calohun completa l’opera facendone entrare altri cinque. In attacco si salva solo Melker con 2su4 e rbi.

- A Quad City River Bandits: Vittoria per 3-2 contro Wisconsin con un pazzesco Blair sul monte; riesce a lanciare una no-hit per 5 inning concedendo un punto e ben sette walk; al suo attivo anche 8 strikeout. In attacco buon 3su4 di Klein e 2su3 con settimo HR per J.Rodriguez. La notizia del giorno è però l’arrivo a roster del neofirmato Kolten Wong, prima scelta del recente draft; un milione e trecentomila dollari il bonus che ha incassato. Tanti auguri a lui per la sua carriera da PRO.

Kolten Wong

- A-  Batavia Muckdogs: Sconfitta per 3-2 con un buon Almarante sul monte e L che va al rilievo Watson. In attacco Patton con 2su5 è l’unico in extrahit ed extrabases.

- Rk Jhonson City Cardianals: Vittoria 6-3 contro Greeneville con Pasen che in 5 riprese concede 4 hit e 3 BB. Due dei punti entrano per errori difensivi. Bene il bullpen con Santana e Mills. In attacco l’esterno Apelian va 3su5 e il DH Byrd va 2su5 con doppio e triplo.

- GCL Gulf Coast League Cardinals: Day off.

- DSL Dominican Cardinals: Diciottesima sconfitta in 24 gare per una squadra che fa acqua da tutte le parti. Viene data la partenza a Salazar, ma concede 4 punti in meno di 5 inning, Escudero passato al bullpen non è da meno con altri 3R subiti. In attacco, oltre al triplo di Mejia e ai tre punti segnati non si sa come, non c’è nulla da segnalare.

Minor league half-season

In attesa di concludere l’esame delle squadre di Short Season vediamo come si sono presentate le formazioni dei campionati Full Season all’importante traguardo della Half Season. La cosa non riguarda il livello AAA perché la classifica è unica per tutto l’anno e solo alla fine si saprà chi accederà ai playoff. Per gli altri tre livelli il campionato, di fatto, è formato da due mini campionati. Nei playoff le migliori della First Half affronteranno le migliori della Second Half.

Le due Division della Texas League di doppioA hanno visto classificarsi al primo posto i San Antonio Mission nella South e gli Arkansas Natural nella North. I nostri Springfield Redbirds che giocano in quest’ultima si sono classificati quarti ed ultimi con un record di 32-38 a 5.5 gare di distanza dalla capolista. Per accedere ai playoff sarà quindi necessario arrivare primi nella seconda parte di stagione.

Due le Division anche nella Florida State League di Advanced A. Nella North hanno dominato i Daytona Cubs, nella South, quella che ci interessa da vicino, hanno vinto i St.Lucie Mets. Malissimo i nostri Palm Beach Cardinals che occupano la sesta ed ultima posizione con 29-40 a 8.5 lunghezza dalla capolista. Anche per loro, per allungare la stagione fino a settembre, non resta che vincere la seconda parte.

Nella Midwest League di livello A le cose funzionano diversamente; le Division sono anche qui due ma essendo composte da molte più squadre, ai playoff accedono ben quattro squadre per ogni half season. Nella Eastern si sono classificate ai primi due posti i Bowling Green Hot Rods e i Lansing Lugnuts, secondi a una gara e mezza di distanza. Nella Western dietro la capolista Burlington Bees si classificano i nostri Quad Cities River Bandits con un record di 40-29 a 4.5 gare dalla prima e con 2.5 partite di vantaggio sulla terza. I nostri hanno quindi già la certezza di partecipare alla post season. Per guadagnare anche il fattore campo nel primo turno dovranno vincere la seconda parte oppure in caso di una riconferma dei Burlington, sperare di essere la migliore delle due seconde se non ricoprire la medesima posizione.