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July, 2011:

July 30th: furious comeback

- MLB St. Louis Cardinals: seconda gara della serie contro i Cubs e la vittoria è d’obbligo. L’inizio però non è assolutamente dei migliori: primo at bat dei Cubs, rimbalzante e grossolano errore di Descalso. Da lì inning orribilis, con Lohse che concede ben 5 punti, frutto di un doppio a basi piene di Soto e di un Hr da 3 di Soriano. Partita in salita, ma già nella bassa del primo inning Pujols accorcia con un solo shot dopo che Theriot si fa pescare rubando sbagliando a leggere un segnale. Arriva anche il 5-2, poi i pitcher ingranano fino al quinto inning: Lohse bene, il suo avversario nel quinto trova la riscossa Cardinals, che segnano ben 8 punti ispirati da una giocata al limite di Matt Holliday, che rompe un double play in maniera molto energica (diciamo pure al limite) e favorisce il pareggio. Ma non è finita, perchè arrivano altri punti e si chiude sull’10-5. Nel sesto il vantaggio incrementa grazie ad un HR di Freese ed anche nel settimo arriva il punto che fissa il risultato sul 13-5 in nostro favore, con i Cubs incapaci di reagire e ben controllati dal nostro bullpen con Lynn-Dotel-Salas. Impressionante il fatto che dopo il primo inning  Cubs abbiano ottenuto una sola valida, al nono inning. Nel lineup MVP a Theriot, che va 4/5 con 3 RBI e menzione d’onore per Holliday che in quella giocata ha rischiato veramente il tutto per tutto, lo spirito necessario che invece manca ai Cubs, che non reagiscono nemmeno all’espulsione di Quade. Purtroppo vincono anche i Brewers, e la situazione in vetta non cambia. Dalla clubhouse rimbalza invece la notizia dell’acquisto di Furcal (ancora non si sa bene per cosa, si parla di OF non sul 40-men roster), motivata soprattutto dalle pessime prove di Theriot in quel ruolo e dalla DL di Punto; inoltre c’è ansia per Berkman, che comunque dovrebbe rientrare nel sunday night.

Il discusso Ryan Theriot, che disputa una grande partita contro la sua ex squadra.

- AAA Memphis RedBirds: anche Memphis batte i Cubs, di Iowa, per 6-3. Così così Cleto, che ottiene 6 K ma concede anche 3 punti in 6 IP; bene il bullpen con Valdes-Fick-Marte che mettono ko gli avversari: W per Valdes, 20esima save per Marte. In attacco è la giornata delle sorprese, con Bynum e Derba tra i migliori, oltre ad una buona prova di Carpenter.

 

- AA Springfield Cardinals: vittoria 11-5 contro Northwest Arkansas con una partenza così così di Shelby Miller. Dura solo 4 inning per limite di lanci raggiunto, subisce 3 punti, mette K 7 avversari e concede 3 basi ball. La W va quindi a Schneider, che da rilievo sta innanellando diverse buone uscite. Il lineup è in giornata e Adams si toglie di dosso il mini slump con 2 valide e ben 4 RBI; 4 RBI anche per Duncan, autore pure di un HR e benissimo pure Swauger.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: vittoria 5-1 contro Clearwater con prima W stagionale per il lanciatore Castillo, autore di 6 ottimi scoreless innings. In attacco Rodriguez, Conley e Rosario trascinano la squadra.

 

- A Quad City River Bandits: prima sconfitta di giornata nel farm system, 5-4 contro Kane County con l’inizio partita che sostanzialmente decide tutto. Gli avversari infatti segnano al primo inning 5 punti sul malcapitato Russell, che tuttavia dopo si riprende e lancia bene gli altri 4 innings. Bene il bullpen, mentre l’attacco non riesce a rimontare come invece successo ai fratelli maggiori della MLB: bene Longmire e Swinson.

 

- A- Batavia Muckdogs: sconfitta in Connecticut per 5-4 al dodicesimo inning dopo una partita tiratissima. L ad Avendano, che non riesce ancora ad essere efficace; in precedenza così così lo starter Hernandez che concede 3 punti in 5 IP. Nel lineup bene Ruiz ed HR per Medina.

 

- Rk Johnson City Cardinals: bella vittoria 5-1 contro Bristol, con quarta W stagionale per Lucas (7 K, 1 punto concesso in 6.1 IP) e attacco guidato dai soliti Rahmatulla ed Apelian, i migliori della squadra.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: day-off

 

- DSL Dominican Cardinals: rinviata per pioggia la partita con i Brewers.

Trade deadline thoughts

Il 31 luglio è ormai dietro l’angolo e in MLB fioccano le trades e, soprattutto, impazzano i rumors. Se ne sentono di ogni tipo, da ogni dove, è quasi una psicosi collettiva che coinvolge addetti ai lavori, media e tifosi. D’obbligo quindi cercare di esaminare le necessità della nostra squadra all’avvicinarsi della data fatidica, spesso decisiva per le sorti della division. Negli scorsi anni, infatti, le acquisizioni di luglio nella NL Central hanno spesso deciso chi accede ai playoff e chi no; ricordo ad esempio la trade dei Brewers quando presero Sabathia, che spostò davvero gli equilibri della division, oppure nel 2009 noi che decidemmo la division grazie alla trade per Holliday, che battè come una furia in quel finale di stagione. Fondamentale quindi effettuare le mosse giuste, con un occhio a migliorare il team nel caso si sia in corsa per la division senza precludere il futuro oppure a migliorare il team per il futuro nel caso non vi sia l’occasione di accedere ai playoff.

Ultima immagine di Rasmus in maglia Cards: d'ora in poi sarà un Blue Jay

Nonostante la deadline sia ancora lontana quasi un giorno, noi la nostra mossa principale l’abbiamo già fatta. Come avrete potuto leggere nelle news e sui siti mainstream, si è finalmente conclusa la telenovela sui rapporti tra Colby Rasmus e Tony La Russa con la trade del giocatore e la conseguente vittoria di Tony La Russa. In dettaglio, Colby Rasmus è stato mandato a Toronto in una trade enorme che ha coinvolto tre squadre e 14 giocatori. La giornata, molto convulsa, era iniziata tranquillamente, con la solita ridda di voci che da giorni rimbalzavano attorno a Colby e ai suoi rapporti tesi con il manager, esacerbati anche dal padre di Colby. Mozeliak, per giorni, era andato dicendo che Colby non si vendeva, ma sapeva bene di mentire. I primi indizi arrivano con la trade tra i Chicago White Sox e i Toronto Blue Jays: questi ultimi acquistano Edwin Jackson (SP) e Mark Teahen (3B) in cambio di Jason Frasor (RP) e Zach Stewart (SP). Apparentemente è una trade senza senso per Toronto, fuori dalla lotta playoff e quindi senza necessità di upgrade immediati a livello di starter, cosa che può garantire Jackson. Il senso lo si ha poche ore dopo, quando arriva la nostra trade: Colby Rasmus, PJ Walters, Trever Miller e Brian Tallet a Toronto in cambio di Edwin Jackson, Octavio Dotel (RP), Marc Rzepczynski (RP), Corey Patterson (OF) e altri tre giocatori che saranno decisi in seguito, probabilmente prospetti (oppure cash consideration sotto il milione). La trade è di quelle importanti, che cambiano il volto di una squadra, sia per noi, sia per Toronto. Sarò subito chiaro e la ritengo una win per Toronto. Andiamo assieme a scoprire il perchè. Cediamo colui che è stato il nostro top prospect per anni, un giovanissimo CF con tutte le carte in regola per diventare un grande giocatore; è vero che in una stagione e mezzo ha giocato sotto le attese, ma questo non cambia il suo status di potenziale superstar con qualità che comunque ha lasciato chiaramente intravedere in questo lasso di tempo. Lo cediamo sapendo di avere un buco notevole a livello di esterni nella farm, dove abbiamo qualche giocatore di belle speranze (penso a Taveras), ma nessuno pronto per sostituirlo. Sì, Jay e Craig splitteranno il playing time, ma non sono giocatori del calibro di Rasmus, danno il loro meglio non come everyday players, salvo dimostrazioni in futuro del contrario. Lo cediamo in cambio di un ottimo upgrade in rotazione come Edwin Jackson, che però è sotto contratto solamente fino a fine stagione, dopodichè sarà FA e già questo fa storcere il naso. Dotel e Rzepczynski sono upgrade per il bullpen, soprattutto il secondo che è l’unico ad essere sotto controllo per più di un anno, mentre Dotel a fine anno sarà FA pure lui. Di Corey Patterson preferisco non parlare, non c’è davvero molto da dire. In sostanza, salvo essere smentiti dai nomi che arriveranno successivamente, cediamo una possibile superstar per pochi mesi di Jackson e due rilievi, che avremmo tranquillamente potuto trovare a prezzi meno costosi. Non una gran mossa. Ci sono anche i giocatori di corollario che da St. Louis si muoveranno in direzione Canada: Miller, Tallet e Walters. Giocatori spendibilissimi, che non lasceranno grandi ricordi: Miller, dopo un’ottima stagione lo scorso anno, ha deluso; Tallet non è mai riuscito ad esprimersi mentre Walters, purtroppo segnato da una grave vicenda familiare, ha sempre fatto vedere buone cose nelle minors senza poi confermarle ai piani alti. Si poteva ottenere di più con Colby? La risposta è sì. Perchè no? Perchè la questione è stata gestita malissimo. Tutta la MLB sapeva dei rapporti tesi tra il giocatore e il manager, che sono stati più volte esternati, anche recentemente, causando la svalutazione del giocatore. Non saprei e non voglio attribuire colpe, ma di certo c’è che non è il primo giocatore che contrasta La Russa e non è il primo giocatore che perde e viene mandato via. Il mio ricordo più spiacevole è Scott Rolen, ed anche Colby rischia di diventare tale, soprattutto se la trade non riuscisse nel suo fine più immediato: farci vincere. Già, perchè purtroppo questa trade non è sufficiente per sistemare una squadra con troppi buchi.

Abbiamo infatti sistemato la rotazione e potenziato il bullpen, ma adesso abbiamo altri due problemi principali: la coperta corta all’esterno e l’infield, in particolare in SS. Proprio su quest’ultima posizione, dove Theriot sta deludendo offensivamente e difensivamente, si concentrano i rumors maggiori, in particolare sembra che siamo vicinissimi ad acquisire Furcal. Per cosa non si sa, sarebbe certamente un upgrade ad alto rischio infortuni, con un contratto oneroso in scadenza quest’anno e una opzione per il 2012 che è il club a dover esercitare. Dipende tutto dal prezzo con cui arriverà, se arriverà; tuttavia è un pezzo che serve e non ci sono altri nomi disponibili, salvo che Marlins e Mets mettano sul mercato rispettivamente Ramirez e Reyes. Personalmente però non svuoterei la farm per questi due giocatori, anche perchè non è una farm tra le migliori e togliere i principali prospetti vorrebbe dire ripartire ancora da zero: non vanificherei quindi il buon lavoro fatto sin’ora dai piani alti a questo livello. Per Furcal invece andrei, al giusto prezzo però. Altra idea sarebbe quella di cercare un seconda base, dando fiducia a Tyler Greene in SS, ma è un’idea che non trova molto riscontro nel front office, forse anche per la carenza di buoni 2B sul mercato.

Dopo aver ceduto Rasmus, un altro esterno sarebbe da cercare. Corey Patterson non può essere ritenuto una soluzione e sul mercato i nomi non mancano, ma saremmo in grado di arrivarci? Io Shelby Miller e Carlos Martinez non li toccherei mai e poi mai e quindi credo sia automaticamente vanificata la possibilità di arrivare ad un esterno che possa garantirci un futuro al posto di Colby in questo momento. Se Berkman fosse sano si potrebbe tranquillamente continuare così, ma i problemi fisici di Berkman preoccupano non poco e Jay e Craig da soli è difficile possano fare Colby e Lance. Comunque in questa direzione non sembra che il front office si stia muovendo, cosa che invece avviene per la ricerca di un altro rilievo, e non parliamo di un rilievo qualunque: da settimane, anzi, da aprile, si fa il nome di Heath Bell per il ruolo di closer, attualmente ricoperto da Salas. Rientriamo nel solito discorso, quanto val la pena svenarsi per un closer che a fine anno sarà FA quando nel ruolo abbiamo già un pitcher giovane, sotto controllo ed affidabile al momento come Salas? Per me ben poco, preferirei spendere in altri ruoli, come detto senza svenarsi per non pregiudicare il futuro, che come sappiamo potrebbe dipendere da una semplice firma su un contratto. La firma di Albert Pujols.

July 29th: Welcome in St.Louis, Edwin

- MLB Saint Louis Cardinals: Giornata molto attesa per vedere all’opera il nuovo acquisto Edwin Jackson. Quello che tutti vogliono sapere è se potrà essere un lanciatore così dominante da poterci fare il salto di qualità per vincere la Division e sopratutto per giustificare la cessione di Rasmus. Il pitcher di colore, pur con tutti i riflettori addosso, è piaciuto molto. Nella prima gara della serie coi Cubs, già partita tesa di di suo, ha mostrato sicurezza e solidità. Un bel campionario di lanci e una fastball che si assesta sulle 96mph e ha toccato anche le 98. A voler andare per il sottile ha lanciato anche un wild-pitch, un colpito e un balk: tre errorini che a volte possono costare cari. Ha chiuso dopo 7 riprese durante le quali ha concesso sette valide, cinque singoli e due doppi, messo 4 strikeout e mandato due uomini in baseball. Cosa più importante, ha subito un solo punto e questo, associato all’ottima prestazione dell’attacco, ha consentito di vincere la gara per 9 a 2. Si è vista la prima uscita di McClellan come rilievo e non è stata per nulla buona: due valide, una walk e un punto subito; Motte e Dotel hanno poi chiuso splendidamente. Per quanto riguarda il lato offensivo è stato un homerun da tre punti di Freese a fare il break decisivo nel quarto inning, poi la partita è scivolata via facile. Nel sesto, dopo un rbi di Molina, registriamo un 2run-double di Theriot che ha sostituito al piatto un impresentabile Patterson che ha giocato da titolare le prime due gare da quando è arrivato. Speriamo che tornino in line-up il prima possibile Berkman e/o Craig. Nell’ottavo pessimo tiro di Soto su rubata di Greene, richiamato causa la DL di Punto per quella che potrebbe essere la sua ultima possibilità in major, e Molina cammina verso il punto. Altro doppio di Theriot e segna anche il giovane middleinfielder. A questo punto arriva la perla della serata: la valida numero 2000 di Albert Pujols; è un doppio che fa segnare Theriot e consacra una volta in più il primabase tra i grandi campioni della storia del baseball.

Edwin Jackson

 - AAA Memphis Redbirds: Sconfitta per 10 a 1 contro Round Rock con un Ottavino disastroso.Viene tolto nel corso della quarta ripresa dopo che ha concesso otto valide, cinque walk e ben nove punti. Poco o ninete dall’attacco; il punto lo segna Anderson su singolo di Chambers. Rientra Bynum dalla DL e occupa lo spot lasciato libero da Greene.

  - AA Springfield Cardinals: Bella vittoria per 11 a 4 con un discreto Blazek che ottiene la sua decima W. In attacco è la giornata di un altro Jackson; il giovane interbase batte un fuoricampo e un triplo e ottiene quattro Rbi. Prestazioni gemelle per gli altri infielder Cox e Garcia: singolo, doppio e 2 rbi. L’unico a non battere valide è Adams che è a secco da tre gare. 
 
- A+ Palm Beach Cardinals: Sconfitta per 2 a 1 contro Clearwater nonostante un’altra buona prova di Nieto. Viene tolto dopo 6.1 inning quando ha concesso 4 valide e 2 punti, ma mettendo 6 strikeout. Molto poco arriva dall’attacco; un doppio di Vasquez, tre singoli e un punto segnato su sac-fly di Scruggs.
 
- A  Quad Cities River Bandits: Ampia vittoria contro Peoria; il risultato finale di 11 a 3 arriva grazie a una prova corale. Fuoricampo da due du Walsh, 4 rbi per Elkins, 3 su 4 per Gil, due valide di Longmire, Stanley, Sanchez e così via. Non eccelsa ma utile la partita sul monte di Rosenthal che concede 3 rbi a seguito di cinque valide e 3 walk, ma che mette 7 K in 6 IP.
 
 - A- Batavia Muckdogs: Sconfitta per 10-7 con i ragazzi del nord-est che si fanno rimontare un vantaggio di 7 a 1 dopo 7 inning. Bene quindi McInnis nelle prime sei riprese e poi paradossalmente i punti arrivano tutti a carico dei due migliori lanciatori del roster. Maness ne incassa ben cinque ma solo uno va a suo carico perchè dobbiamo fare i conti anche con gli errori difensivi; il closer Miranda inserito per tappare l’emoraggia ne concede altri tre e si vanifica la buona prova del lineup, guidato in questa partita dall’esterno centro Martini con 2su3 e 3 Rbi. 

 
 - RK+ Johnson City Cardinals: Vincono bene i ragazzi del Tennessee con un bel 10 a 4 che non lascia dubbi. Sul monte c’era Jenkins che in sei inning ha concesso due punti e 5 valide. In attacco segnaliamo il triplo dell’esterno Castillo e i tre doppi di Williams, a punto in tutte e tre le occasioni. Tre Rbi per DeLaCruz e due per Apelian. 
 
 - GCL Gulf Coast League Cardinals: Vittoria stiracchiata per 2 a 1 contro i Mets. Benissimo DeLeon che lancia le prime cinque riprese senza concedere punti. Le altre quattro sono per Melling che nell’ottavo incassa il punto del pareggio, ma poi ottiene la W grazie al punto della vittoria segnato su una sac-fly di Ehrlich, autore anche dell’unico doppio della giornata di un attacco che batte solo sei valide.
  
 - DSL Dominican Cardinals: Quarta vittoria in fila, questa volta per 4-1 contro i Rays. Escudero lancia 4 riprese, non incassa punti, ma concede 3 valide e 4 walk, buoni i sei strikeout. Gerdel ottiene la W lanciandone altre quattro, con 4 valide, 0 walk e 3 K, unearned il punto subito. In attacco, primo HR per Medina e due su quattro con 2 rbi per Garcia.

July 28th: fresh faces at the Busch stadium

- MLB St. Louis Cardinals: prima partita con i protagonisti della trade di Rasmus a roster per i Cardinals (per i dettagli della trade, con un’analisi approfondita, vi rimandiamo ad apposito post che uscirà tra oggi e domani) ed arriva purtroppo una sconfitta. Merito, anzi, demerito, di un attacco appannato, che dopo aver ben cominciato si inceppa e viene ben controllato da Wandy Rodriguez. Multihit game per il solo Pujols e da registrare anche la prima valida, con RBI, di Patterson in maglia Cardinals. Male Garcia sul monte, che si appanna dal quarto inning e, poco aiutato anche dalla difesa, subisce tutti i punti degli avversari. A rilevarlo, dopo 6 innings, è il nuovo acquisto Rzepczynski che lancia 2 ottimi IP, nei quali mette 4 K. A chiudere il match ci pensa Dotel, con uno scoreless IP. L’attacco però non recupera e quindi arriva la L per 5-3, una L pesante che splitta la serie e ci rende un poco lontani dalla vetta della division, obbligandoci ad uno sweep ai Cubs per restare in scia ai Brewers.

Ottimo esordio per il rilievo Rzepczynski

- AAA Memphis RedBirds: sconfitta agli extrainnings per 9-8 contro Round Rock, in una partita dove non brillano di certo i pitchers. Male lo starter Dickson e male il bullpen negli ultimi innings, anche qui con contributo non certo di merito della difesa. Il pareggio arriva sulla sesta blown save di Marte (2 punti, unearned), la sconfitta è sulle spalle di Todd che subisce il punto decisivo all’undicesimo inning. In attacco benissimo Tyler Greene, 3 valide per lui e soprattutto 2 HR; bene anche Carpenter e Chambers.

 

- AA Springfield Cardinals: vittoria 12-6 contro Arkansas, con partenza poco brillante di Additon e gran lavoro del bullpen, con la W che va ad un ottimo Schneider. L’attacco è in giornata, MVP è Jones con i suoi 4 RBI, ma ottimi anche Cox, Rapoport e Swauger.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: doubleheader contro Lakeland ed arriva una doppia vittoria. Gara 1 va agli archivi sul 6-5, con la W ad un impreciso Lyons ed un attacco guidato da Rodriguez e Garcia; gara 2 viene invece vinta 3-1 con un buon lavoro del pitching staff e W per Simpson, mentre in attacco fanno la voce grossa ancora Garcia e Stock.

 

- A Quad City River Bandits: walk-off victory per i giovani Bandits per 3-1 contro Peoria, con i 3 punti tutti segnati nell’ultimo inning. Sotto 1-0 infatti arriva prima il pareggio di Wong su wild pitch, poi l’HR decisivo da 2 punti di Rodriguez. W per il rilievo Edwards, buona start, anche se con poco controllo, per Blair.

 

- A- Batavia Muckdogs: vittoria sofferta 4-3 contro Staten Island, che matura negli innings finali. Brutta partenza di Daugherty, mentre in attacco Ruiz, Hill e Reyes sugli scudi.

 

- Rk Johnson City Cardinals: continua il periodo di appannamento della nostra forte squadra, sconfitta 11-7 da Bristol. Malissimo il pitching, con Freeman, Nuernberg e Santana presi a pallate; ben figura l’attacco ma non vengono segnati piùdi 7 punti nonostante le 14 valide. Ottimi Washington, Byrd e Rahmatulla.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: vittoria in trasferta 6-4 agli extrainnings con i Nationals. W per il rilievo Creath in una giornata in cui il pitching non è brillante; in attacco bene McElroy e soprattutto benissimo Vargas con ben 4 valide.

 

- DSL Dominican Cardinals: buon periodo per i dominicani, che ottengono una bella W per 10-3 sugli Athletics. Grande partenza di Bautista, che in 6 IP ne mette K 8 e non concede punti ottenendo una meritata W; l’attacco è guidato da Capellan con 3 valide e 3 RBI, segnaliamo anche il quinto HR stagionale di Reyes.

 

 

July 27th: again him ?!?!?

- MLB Saint Louis Cardinals: Sembra incredibile, ma ogni volta che giochiamo contro Norris arriva inesorbile la sconfitta. Il giovane lanciatore della squadra più sgangherata della Lega ci fa fare ancora una volta un passo indietro in classifica nonostante l’ennesima bella prova di Carpenter. Il nostro lanciatore numero uno è davvero in forma e, nonostante un lineup rimaneggiato e in difficoltà, riesce a tenere la squadra in gara per sette inning. Concede solo due punti su un HR di Barmes nel secondo e mette ben 8 strikeout a fronte di una sola baseball. I nostri schierano Schumaker in esterno destro perchè Berkman è fermo per problemi fisici (ma ha fatto un’infiltrazione e si attendono miglioramenti a breve), e riescono a pareggiare con un rbi di Jay nel quarto e uno di Molina nel sesto. Nell’ottavo viene mandato sul monte Boggs che, seppur con parecchie difficoltà, riesce a chiudere l’inning dopo aver riempito le basi. Nel nono TLR è costretto a non sostituirlo perchè siamo in campo con un bullpen cortissimo e si prospettano dei lunghi extra-inning. Tutto fila liscio fino alla situazione di due out e uomo in prima; poi concede una walk al veloce Bourn e un singolo all’esterno centro ad Altuve. Jay fa un tiraccio che fa perdere l’occassione di un comunque difficile out al piatto nei confronti di Corcoran che segna il terzo punto. A quel punto succede una cosa assurda: Bourgeois, che è on deck, si avvicina al box di battuta e devia, dobbiamo dire involontariamente, con un calcio la pallina che sarebbe stata raccolta da Boggs: entra il quarto punto e sono vane le infinite proteste di LaRussa per l’evidente interferenza. Nel nono abbiamo la possibilità di pareggiare, ma, con uomini in seconda e terza, Theriot e Pujols si fanno mettere K da Melancon.

Chris Carpenter

- AAA Memphis Redbirds: Sconfitta con ampio divario contro Round Rock. Il neo acquisto Boyer dopo qualche discreta prova in Florida League viene provato da starter nel più elevato dei campionati di Minor. E’ un vero tracollo perchè incassa 8 punti in nemmeno cinque inning. Ne arriverano poi altri cinque anche per colpa di errori difensivi. L’attacco segna quattro run con un HR di Luna e rbi per Stavinoha e Anderson.

  - AA Springfield Cardinals: Ottima prestazione per il mancino Gast che porta alla vittoria per 6 a 1. Concede solo tre valide in otto inning, ma, unica pecca, una di queste è un solo HR. Benissimo anche l’attacco con HR da due di Castellanos, due doppi con tre rbi per Jackson e l’ultimo rbi arriva su SF di Adams. Due valide anche per Cutler e Cox.
 
- A+ Palm Beach Cardinals: partita rinviata.
 
- A  Quad Cities River Bandits: Vittoria per 6 a 2 contro Peoria. Bene il partente Copeland con 7 IP, 5H, 2ER, 1BB e 6K. Ancora positivo, inoltre, l’apporto del rilievo Kiekhefer che negli ultimi due inning concede solo un singolo. In attacco mettiamo a segno ben 5 doppi, tre dei quali arrivano dai giocatori in multi-hit game: Wong, Swinson e Taveras.
 
 - A- Batavia Muckdogs: Brutta sconfitta per 10 a 1 contro Staten Island a causa di una pessima giornata del sin qui valido Almarante. Il pitcher haitiano concede ben 7 punti restando sul monte solo 3.2 riprese. Gli da il cambio Avendano che lancia fino alla fine del quinto senza concedere valide e mettendo tre strikeout; stesso numero per quanto riguarda le walk, ma almeno si cominciano a vedere segnali di recupero. L’attacco mette ben nove valide, tra le quali i due doppi di Reyes e quello di Bergman, ma l’unico punto viene segnato su un solo-shot di Medina. 

 
 - RK+ Johnson City Cardinals: day off.
 
 - GCL Gulf Coast League Cardinals: Sconfitta di misura per la seconda squadra della Florida che arriva nella parte bassa del nono a causa del punto del 3 a 2 segnato a un disastroso Aguilar che concede tre walk e poi pensa bene di lanciare un wild-pitch. Peccato perchè il partente Watson aveva fatto una buona partita concedendo un solo punto e cinque valide in sei riprese; 6 a 0 a suo favore il computo dei K e delle BB. Per quanto riguarda l’attacco gli Rbi sono di Vargas e di Encarnacion e segnaliamo che McElroy, draft pick numero 3, comincia ad ingranare andando due su tre.
  
 - DSL Dominican Cardinals: Sembrerebbe che il punteggio sia stato scritto al contrario, invece i nostri piccoli dominincani sono riusciti a battere i forti Brewers per ben 17 ad 1. Solo tre le valide concesse dal partente DeLosSantos e punto concesso dal rilievo Ceballo. La partita è stata però il festival dell’attacco con tutto il lineup che è riuscito a segnare almeno un punto, con Reyes dominatore assoluto con 4 valide su 5 turni tra cui un fuoricampo da tre punti, impresa riuscita anche a Barbuena. Benissimo anche Acevedo con un singolo, due doppi e un triplo.  

2011 Midseason prospect ranking

Siamo nel periodo in cui tutti i media, tradizionali e non, diffondono i loro Prospect Ranking di metà stagione. Per non essere da meno ci esercitiamo anche noi in questa pratica che è molto più complessa di quanto si creda. Non è infatti un mero aggiornamento della lista di primavera, bisogna infatti evitare che un paio di mesi di gioco possano modificare, in positivo o in negativo, le percezioni createsi in qualche anno. Bisogna inoltre valutare i neo-draftati e collocarli nella giusta posizione; infine c’è il problema degli infortuni: quanto condizionano nell’immediato? E in prospettiva?

Bando alle ciance e vediamo qual è la nostra personalissima Top30. Facciamo prima l’elenco di chi ne è uscito: innanzitutto Craig(6), Descalso(8) e Salas(18) che in MLB hanno già superato il limite dei 130AB o 50IP. Non c’è più Hooker(11) che è infortunato da fine aprile e quel poco che abbiamo visto in doppioA non ci è piaciuto. Stesso discorso per Blair(12) che a 22 anni sta deludendo in un campionato più facile come quello di A. Esce anche Kozma(14) che sebbene abbia già giocato anche in MLB non riesce a togliersi dalla Mendoza line in AAA. Fuori anche Longmire(19) che non sta per nulla replicando l’ottimo 2010 e Bryan Martinez(22) che non ha ancora giocato per infortunio. Via anche il catcher Anderson(23) che prosegue il suo regresso mentre l’età continua inevitabilmente a crescere e non c’è più il lanciatore Schneider(26) che arrivato in AA sembra un altro rispetto agli ottimi ultimi due anni. Il rilievo Reifer(27) e il partente Nieto(29) si sono infortunati ed hanno giocato solo 5 partite l’uno e 8 l’altro. Infine mancherà anche Rosario(30) che è un po’ calato rispetto il 2010. Per lui e per molti altri ovviamente questa non è una bocciatura definitiva, restano dei prospetti con possibilità di arrivare in MLB, al momento sono sopravanzati da altri ma molti di loro possono comunque essere considerati come presenti in una ipotetica Top50.

Fatta questa doverosa premessa andiamo a vedere chi sono i nuovi 13 prescelti che vanno ad unirsi ai 17 già presenti e in che modo si modifica la posizione di quest’ultimi.  Per una facilità di lettura questo è l’ordine delle categorie: AAA AA A+ A A- RK GCL DSL. Le informazioni relative al draft sono espresse in: scelta assoluta – giro – anno.

1)         SP       Shelby Miller(1)                    1990    TX      Lev: AA         Draft  19-1°-2009

E’ l’indiscusso numero uno; ha già scritto nel suo destino un futuro da Ace. In prospettiva può diventare come minimo un pitcher con alcune partecipazioni all’All Star Game. Quest’anno ha giocato 9 partite in A+ e10 inAA con ERA/FIP di 2.89/1.82 e 2.29/2.52. Si parla già di un possibile passaggio in AAA entro fine stagione per poterlo inserire in rotazione MLB a fine maggio 2012.

 

2)         SP       Carlos Martinez(3)               1991    DOM  Lev: A+          No Draft

Come potenziale è forse il massimo che abbiamo, ma i rischi sulla strada per St.Louis sono maggiori. Ha impressionato tutti al Future Games con il suo movimento elettrizzante ed una palla velocissima, è destinato alla rotazione per il 2013 con un prospettiva da All Star. Ha iniziato l’anno in A con 2.33/2.35 adesso fatica un po’ di più in A+ con una 5.40/3.47 lanciando in sole quattro gare.

 

3)         CF      Oscar Tavares(13)                1992    DOM  Lev: A                    No Draft

Impressionante quello che potrà fare questo ragazzino fra qualche anno, visto che potrà arrivare in Major già a 22 anni. Il talento per essere un All Star c’è tutto, l’importante è che si tenga lontano dagli infortuni. Quest’anno facendo dentro e fuori dalla DL sta totalizzando in singoloA, anche se aiutato da una BABIP favorevole, una favolosa linea di 399-440-601.

 

4)         1B       Matthew Adams(16)             1988    PA      Lev: AA      Draft  699-23°-2009

Al momento è indubbiamente il miglior hitter della farm con ben 23 homerun e una linea di 334-381-633. Potrebbe essere il nostro primabase del futuro se Pujols dovesse andarsene. Come tipologia di giocatore ricorda molto Adam Dunn per cui sarà difficile vederlo spostato in esterno. Se si riconfermerà nel 2012 in AAA allora avrà le porte delle Major spalancate.

 

 

5)         2B       Kolten Wong(-)                     1990    HI       Lev: A          Draft  22-1°-2011

E’ la prima scelta del Draft di quest’anno e quindi la Top10 gli spetta d’ufficio. E’ stato inserito nel roster di Quad Cities e sta battendo 310-388-460 con pochissimi strikeout. E’ un leadoff naturale ed è destinato ad essere un everyday player al Busch Stadium visto anche che potrà sfruttare la voragine che abbiamo nella depth chart del ruolo.

 

6)         SP       Lance Lynn(4)                      1987    IN       Lev: MLB      Draft  39-1°s-2008

Il suo 2011 doveva essere un anno di consolidamento in AAA, ma dopo 12 partite con ERA/FIP di 3.84/2.92 è stato chiamato in Major per sostituire McClellan. Ha fatto due buone partenze e poi è stato destinato al bullpen. E’ possibile che, per demeriti altrui, possa essere rimesso come starter. Finora ha lanciato per 3.67/3.28 ed è destinato, nel 2012, ad essere quantomeno il quinto in rotazione.

 

7)         3B       Zach Cox(2)                          1989    KY      Lev: AA         Draft  25-1°-2010

Nessuno lo dice, ma è la delusione della stagione. Non che abbia accumulato brutti numeri, ma non sembra essere quel giocatore dal grande impatto che tutti si attendevano. Bene in A+ con 335-380-439, un po’ meno in AA con 277-347-401. Che non fosse un battitore di potenza lo si sapeva, ma se non riuscirà a tenere la AVG alta, avrà senz’altro dei problemi a trovare spazio. L’anno prossimo sarà a Memphis, ma non è così scontato un suo immediato approdo a St.Louis. Potrebbe restare per sempre un AAAA player e passare più tempo in panchina che in campo.

 

8)         RP      Eduardo Sanchez(5)             1989    VEN   Lev: MLB      No Draft

Per una situazione di emergenza si è trovato da subito catapultato nel bullpen di Major League con addirittura la responsabilità di closer per un breve periodo. Ha lanciato bene, 1.88/3.12, ma i problemi di controllo ci sono ancora, non sono quelli che ci preoccupano semmai una certa predisposizione all’infortunio che potrebbe fargli perdere continuità. Al momento è fuori per un’infiammazione alla spalla e non si sa quando potrà rientrare. Se starà bene, ha tutto il talento per essere il closer per anni o quantomeno un set-up d’eccellenza.

 

9)         SP       Tyrell Jenkins(7)                   1992    TX      Lev: RK         Draft  50-1°s-2010

Giovanissimo talento sul quale c’è ancora molto da lavorare. Per prudenze è stato fatto partire in short season e in 29 inning ha lanciato per una ERA di 4.03 con una FIP di 2.65; la BABIP di 422 certamente non lo sta aiutando. E’ il giocatore sul quale c’è più incertezza sul possibile futuro. Finché sarà possibile lo si terrà come starter altrimenti potrà diventare un rilievo coi fiocchi; comunque per un suo approdo tra i grandi si dovrà aspettare quantomeno fino al 2015.

 

10)       SP       Jordan Swagerty(20)           1989    TX      Lev: A+          Draft  75-2°-2010

Lanciatore già molto più formato, ha avuto un ottimo avvio a Quad Cities dove in cinque partite ha lanciato per 1.50/2.27. E’ stato promosso quasi subito a Palm Beach dove ha realizzato sette belle partenze. Poi è stato spostato nel bullpen soprattutto per non caricarlo di troppi inning nella sua prima stagione da Pro, ma non è escluso che sia quello il suo futuro. In A+ sta complessivamente lanciando per 1.90/2.65 e nel prossimo futuro non dovrebbe avere grossi problemi ad essere portato fino in AAA, poi dipenderà da lui.

 

11)       CF      Thomas Pham(15)                1988    NV      Lev: AA      Draft  496-16°-2006

E’ fermo per infortunio, ma le quaranta partite giocate sono di eccellenza ed in linea con il suo 2010. Le sue medie sono di 294-372-517 e sta aumentando anche la potenza. In prospettiva può diventare quello che adesso è Jon Jay. Sulla sua strada c’è Chambers che è molto simile a lui, Pham ha il vantaggio di essere più giovane e potrebbe già nel 2012 riuscire nel sorpasso.

 

12)       SP       Joe Kelly(24)                         1988    CA      Lev: AA         Draft  98-3°-2009

Ottimo inizio stagione in A+ con 2.60 di ERA e FIP a 3.41. Approdato in AA sta faticando molto ad ingranare e lancia per 7.04/5.55, ma la K/9 è superiore al 10 e la BABIP a 421 fa presagire un miglioramento a breve dei suoi numeri. Facciamo fatica a vederlo in rotazione, ma un posto nella parta destra del bullpen è alla sua portata.

 

13)       SP       John Gast(17)                       1989    FL       Lev: AA         Draft  199-6°-2010

Sta progredendo in fretta e a 22 anni è già in doppioA dove sta lanciando per 5.10/4.37. Nella prima parte di stagione, in Florida League, ha ottenuto 3.95/4.19 in tredici partite. Verrà spinto molto, anche perché è l’unico mancino di un certo livello che abbiamo, per poter coprire il ruolo di specialista LOGGY. Già nel 2012 dovrebbe essere spostato nel bullpen di Memphis.

 

14)       3B       Matt Carpenter(9)          1985    TX      Lev: AAA    Draft  399-13°-2009

In spring training si è giocato fino all’ultimo un posto nel roster principale; ci è arrivato un paio di mesi più tardi, ma nel momento di più scarso rendimento e ha fallito in pieno. E’ tornato a Memphis per ritrovare i risultati del 2010, ma la sua stagione è inferiore all’attese visto che batte per 284-419-435. Prende meno K e più BB rispetto al 2010, ma la sua BABIP si è normalizzata. Con Freese davanti e Cox alle spalle potrebbe avere poche chance e essere messo in fretta da parte. Al momento non può ambire a nulla più che a un ruolo da bench player.

 

15)       SP       Javier Avendano(10)            1990    VEN   Lev: A-           No Draft

Non ha praticamente giocato causa un infortunio dopo la prima start. Ora sta rientrando con fatica e ha fatto due presenze da rilievo. Il talento c’è tutto e tra gli International è secondo solo a Carlos Martinez. Se ritroverà lo smalto del 2010 potrebbe anche essere preso in considerazione per la rotazione del 2014.

 

16)       SP       Maikel Cleto(-)                      1989    DOM  Lev: AAA      No Draft

Il suo potente braccio va aggiunto al saldo nel cambio Ryan-Theriot, e sicuramente fa pendere la bilancia in positivo. La veloce tocca le 100mph, ma il problema è che non ha movimento e quindi diventa leggibile dai battitori. La sua stagione si è divisa in tre parti intervallata da presenze d’emergenza nel bullpen di St.Louis essendo nel roster-40. InA+ e AA si è comportato bene con 2.48/3.06 e 3.93/3.35; adesso è in triploA e la FIP di 3.73 è molto più veritiera della ERA a 5.01. Potremmo vederlo nel bullpen di Major dall’anno prossimo e non è escluso un futuro da closer.

 

17)       2B       Robelys Reyes(-)                   1990    DOM  Lev: DSL       No Draft

E’ il pezzo pregiato della squadra di Dominican Summer League di quest’anno. Sta battendo tanto e bene, la sua linea offensiva è di 390-478-581 e sarebbe già di tutto rispetto per un primabase o un corner outfielder. Il fatto che il suo ruolo sia di seconda base non fa che elevare il valore delle prestazioni. Al suo attivo anche 14 basi rubate.

 

18)       SP       Trevor Rosenthal(36)           1990    MO     Lev: A        Draft  639-21°-2009

La sua arma migliore è la fastball in grado di raggiungere le 100mph, il che ne fa un prospetto da tenere sempre sotto osservazione. Giocando a Quad Cities sta lanciando per 3.29/2.96 dopo aver chiuso il2010 inRookie League a 2.25/2.58. In futuro, se non riuscirà a integrare altri tipi di lancio, potrebbe essere adattissimo al ruolo da rilievo; spesso il suo nome è stato inserito in ipotesi di trade e potrebbe essere un nome spendibile visto che fa gola a tanti.

 

19)       3B       Roberto DeLaCruz(-)          1991    DOM  Lev: Rk          No Draft

Si attendevano grandi cose dal dominicano firmato come International Free Agent nel 2009 per la cifra di 1.5M$ e l’investimento comincia a dare i primi frutti. Portato a Johnson City sta battendo per 300-352-600; anno dopo anno stanno calando gli strikeout, ma continua a raccogliere troppo poche walk. E’ ancora presto per capire le prospettive future e soprattutto in quale ruolo potrà svilupparsi la sua carriera.

 

20)       SP       Boone Whiting(47)               1989    CA      Lev: A        Draft  559-18°-2010

Tanti strikeout e poche basiball sembra essere la semplice ricetta di questo lanciatore leggerino ma che sta sorprendendo partita dopo partita. Dopo essere stato determinante nel finale di stagione2010 inApallachian League è stato promosso nel bullpen di singoloA. Appena ne ha avuto l’occasione si è guadagnato un posto in rotazione e sta lanciando con una ERA complessiva di 2.09  e una FIP di 2.80. Se anche l’anno prossimo, in un campionato più tosto, manterrà gli stessi risultati allora potremo dire di aver pescato il classico coniglio dal cilindro.

 

21)       LF       Anthony Garcia(37)             1992    PUR   Lev: GCL      Draft 549-18°-2009

Il 2011 del giovanissimo esterno destava grande curiosità e lui sta realizzando una stagione migliore di ogni più rosea aspettativa. La sua linea offensiva è di 353-432-569, frutto anche di una acquisita disciplina al piatto che ha fatto crollare il numero degli strikeout subiti. Essendo ancora molto giovane verrà fatto avanzare con calma, ma fra qualche anno Matt Holliday potrebbe avere un legittimo erede.

 

22)       SP       Arturo Toribio(-)                  1992    DOM  Lev: GCL      No Draft

Entra di forza in classifica il diciannovenne dominicano che sta facendo disperare i battitori della Gulf Coast League. Usato con il contagocce ha giocato solo tre partite, ma la sua ERA/FIP di 1.69/2.76 fa il pari con quella a 2.81/2.46 dello splendido 2010. Nome finora poco considerato il suo, perché cresciuto all’ombra di Carlos Martinez, ma sembra proprio che voglia seguire le orme del più quotato connazionale.

 

23)       LF       Aaron Luna(21)                    1987    TX      Lev: AAA      Draft  275-9°-2008

Stagione interlocutoria per l’esterno sinistro noto per la sua altissima percentuale di arrivi in base. In questo primo anno in AAA ha ottenuto molto playing time, ma la percentuale delle basiball ottenute è scesa a cifre “normali”; per il resto produce come l’anno scorso in AA, 274-365-457, e questo fa ben sperare. L’anno prossimo dovrebbe essere titolare e dovrà dimostrare di avere del valore aggiunto, altrimenti tornerà ad essere considerato come uno dei tanti.

 

24)       C         Audry Perez(28)                   1988    DOM  Lev: AA         No Draft

Dopo una buona stagione in short season gli è stato fatto fare il salto in doppioA, con un solo mese di gioco passato in Florida League. Forse è stato forzato un po’ troppo, ma a 23 anni deve dimostrare di essere all’altezza di giocare coi grandi. Sta battendo discretamente, 257-269-402, e la sua percentuale di K si abbassa di 3 punti ogni anno. Quella che non aumenta è la potenza, mentre è ancora problematica la totale assenza di walk guadagnate. Si attende da lui un netto miglioramento già per il finale di questa stagione per continuare ad essere considerato un possibile majorleaguer.

 

25)       SP       Kevin Siegrist(-)                    1989    FL       Lev: A+    Draft 1235-41°-2008

Possibile che sia solo un fuoco di paglia, ma a sprazzi ha fatto vedere cose eccezionali alternate purtroppo a periodi bui. L’anno scorso ha fatto benissimo nella prima metà di stagione in Rookie League con 1.93/3.41 per poi steccare nel periodo trascorso a Batavia. Quest’anno ha iniziato bene in Iowa con 1.15/3.02 per poi soffrire un po’ il passaggio in Florida dove sta lanciando a 3.27/4.62. Non essendo un gran Kappatore deve riuscire a gestire il controllo, quando mette troppi ball paga un duro prezzo ai battitori.

 

26)       2B       Breyvil Valera(25)                1992    VEN   Lev: GCL      No Draft

Nei numeri non sta replicando l’eccezionale 2010, ma vista l’età ed essendo questo il suo primo anno in terra USA una piccola battuta d’arresto gli può essere perdonata. Al momento sta battendo per 261-340-380, numeri che non sarebbero certo da Top30 se non fosse che l’anno scorso ha avuto una linea di 325-402-475 che, parlando di un secondabase di 18 anni, ha fatto brillare gli occhi a molti.

 

27)       SP       Michael Maness(-)                1988    NC      Lev: A-      Draft  350-11°-2011

Saremmo poco propensi ad inserire nel nostro ranking, eccezion fatta per la prima scelta, i nuovi draftati, ma quando siamo di fronte a prestazioni come la sua non possiamo che dargli credito. Maness non è più un ragazzino e il campionato di NY-Penn League non è uno dei più impegnativi, ma una ERA pari a 0.31 dopo sette partite è qualcosa di eccezionale. La FIP di 2.23 è altrettanto buona perché oltre ad un solo ER ha concesso solo 3 walk in 29 inning lanciati.

 

28)       2B       Jose Garcia(-)                        1988    VEN   Lev: AA         No Draft

Stavamo crescendo un piccolo talento per il ruolo di secondabase e quasi non ce ne accorgevamo. Garcia è arrivato passo dopo passo fino al doppioA e ora sta esplodendo con una bellissima stagione in cui batte per 328-388-411. Hagià esordito in AAA per un breve periodo ed è andato 15su45 e dalla sua ha anche la possibilità di giocare anche in interbase in caso servisse. Salvo imprevisti positivi non diventerà certo un All Star, ma qualcosa di simile a quello che sta facendo Descalso è tranquillamente alla sua portata.

 

29)       C         Charlie Cutler                      1986    CA      Lev: AA         Draft  425-14°-2008

Ha già 25 anni e davanti a se ha almeno due catcher più giovani di lui, ma la sua stagione ha dell’incredibile e ciò dimostra che ha ancora tutto il potenziale per arrivare a giocare in MLB in modo stabile. Quest’anno è il backup di Audry Perez, ma si sta guadagnando playing time, spesso come DH, grazie alla sua mazza che sinora gli ha garantito una linea offensiva di 393-449-549.

 

30)       SS       Ryan Jackson(-)                   1988    FL       Lev: AA         Draft 159-5°-2009

Chiudiamo la nostra Top30 dando spazio anche ad un’interbase, unico ruolo che finora non abbiamo incontrato. Senza dubbio è il ruolo più sguarnito nella nostra farm, ma Ryan Jackson, oltre a buone doti difensive, ha quel qualcosa in più in attacco che gli permette di nutrire delle ambizioni. La sua linea di 277-339-414 è tutt’altro che ordinaria per un giocatore che deve difendere nel ruolo più difficile del diamante. Nel 2012 raggiungerà il AAA e dovrà vedersela con Kozma e in prospettiva, male che vada, potrà essere un altro Tyler Greene.

July 26th: the right way

- MLB St. Louis Cardinals: seconda partita contro Houston, seconda vittoria. Stavolta è una partita tirata, a punteggio basso, decisa dal solito noto, Albert Pujols, e da una magnifica prova del nostro pitching staff. Albertone mette subito la partita sui binari giusti con un 2 run shot all’esterno centro, convalidato dopo il replay; poi Westbrook lancia 6 ottimi innings nei quali concede solamente 1 punto, 1 base ball mettendo strikeout 3 avversari. Nella bassa del sesto tocca a Freese, solo shot per lui, portare a 2 punti il vantaggio e lasciare il tutto nelle mani di un bullpen che, una volta tanto, è quasi perfetto. Stecca il solo Trever Miller, che chiamato in causa subisce una valida; per il resto Lynn, Motte e Salas chiudono totalmente le porte ad un eventuale rimonta degli Astros. Oltre alle belle prove di Pujols e Freese, in attacco si segnalano anche i multihit game di Descalso e Schumaker.

Altra prova convincente per Westbrook

- AAA Memphis RedBirds: bella vittoria 10-4 contro Round Rock, con Broderick che ormai è stato convertito stabilmente a starter. Per lui 7 IP nei quali concede 3 punti e si guadagna la W nonostante qualche problema di controllo (3 BB); l’attacco mette a segno ben 17 valide e Stavinoha è in giornata: 3/5, 6 RBI (con HR). Molto bene anche Solano, Craig, Green, Carpenter e Luna.

 

- AA Springfield Cardinals: sudata vittoria per 7-5 contro Arkansas, con Kelly che ottiene la W per merito dell’attacco dato che in 5 IP subisce tutti i punti degli avversari. W immeritata per lui, ma importante per la squadra che riceve ottimi innings dal bullpen e viene trascinata da Adams e Swauger offensivamente (24esimo Hr per Adams).

 

- A+ Palm Beach Cardinals: vittoria esterna per 10-3 contro Lakeland, con Carlos Martinez che torna ai suoi livelli dopo l’oscena partenza della partita scorsa. Per lui 6 IP, 1 punto concesso, 6 K, 3 BB. L’attacco è protagonista, con Conley e Rosario sugli scudi ed HR anche per Scruggs e Rodriguez.

 

- A Quad City River Bandits: day off per la nostra squadra del midwest.

 

- A- Batavia Muckdogs: day off anche qui

 

- Rk Johnson City Cardinals: vittoria 8-7 contro Greeneville, con grossa paura finale dato che gli ospiti arrivano ad un nulla dal pareggio dopo aver banchettato sul rilievo Wyatt nell’ultimo inning (3 punti subiti). Così così lo starter Pasen, nel lineup il migliore è Apelian.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: prima sconfitta di giornata a livello di tutta la franchigia per i ragazzini, sconfitti 8-6 dagli Astros. Male il pitching, mentre in attacco ottimo Argenal e prime valide per il rookie McElroy.

 

- DSL Dominican Cardinals: vittoria in rimonta 4-2 sui Mariners, ottenuta al nono inning dove segnamo ben 3 punti. Decisamente ottima la partenza di Garcia, che in 6 IP non concede punti e ottiene ben 8 K; la W va a Gerdel che però non brilla assolutamente. In attacco bene Pina, Barbuena e Diaz.

BREAKING NEWS: BIG DEAL, RASMUS IS GONE

Colby Rasmus

Colby Rasmus è stato ceduto ai Toronto Blue Jays assieme a Trever Miller, Brian Tallet e P.J. Walters. Arrivano lo starter Edwin Jackson, il rilievo destro Octavio Dotal, il rilievo/starter  mancino Marc Rzepczynski e l’esterno Corey Patterson più tre PTBNL o cash consideration.

July 25th: all we need is Win

- MLB Saint Louis Cardinals:  Inizia una settiman decisiva per cercare di scrollarsi di dosso la compagnia di Pirates e Brewers. I nostri tornano al Busch Stadium e devono affrontare per quattro volte gli Houston Astros e per tre gare i Chicago Cubs, le due squadre che si trovano sul fondo della divisione. Obiettivo non dichiarato è quello di arrivare a domenica sera con almeno 5 W nel paniere. La prima è già arrivata e porta la firma di Kyle McClellan, lo starter al centro delle voci di mercato, non tanto per una sua trade, ma quanto per un suo spostamento a rinforzare il bullpen a seguito di un’ipotetica trade che porti nel Missouri un buon partente. Staremo a vedere, intanto McClellen è autore di un ottima prestazione nella quale, lanciando sette inning, concede un solo punto a fronte di sei valide, ed ottiene 5 strikeout senza concedere walk. Il nostro attacco ha la meglio sul deludente Happ e sui suoi rilievi anche grazie a parecchi errori degli esterni in casacca granata. Molina è in giornata di grazia e batte un solo-HR, un doppio e un singolo, mentre Rasmus va ancora profondo con un fuoricampo da due punti. Le cose si complicano un pochino quando entra Walters nel corso dell’ottavo inning, sul punteggio di 8 a 1 riempie le basi e viene schiantato da un grand slam di Carlos Lee. Deve entrare Boggs a sbrogliare la situazione e a condurre in porto la partita, cosa che gli riesce benissimo anche grazie a due ulteriori punti dell’attacco.

 

Kyle McClellan

- AAA Memphis Redbirds: Sconfitta per 8-2 contro Oklahoma e si cade a quota 500 in classifica. Grosse colpe vanno al partente Cleto che dopo due buoni inning perde completamente il controllo e concede un totale di 5 valide e 6 walk. Cinque i punti entrati a suo carico, più uno della difesa, durante i suoi 4 inning, ai quali si aggiungono i due concessi da Parise. In attacco gli unici punti arrivano da un HR di Brown, anche se i nostri metteno a segno ben 11 valide, due in più degli avversari.

  - AA Springfield Cardinals: Nenache Shelby Miller riesce ad interrompere la serie di sconfitte della nostra terza squadra, che continua ad essere staccatissima in fondo alla Division. Il top prospect concede ben 9 valide in 6 IP che fruttano agli avversari 4 punti, sei i K e due la basiball. Un quinto punto arriva quando lancia il rilievo Samuel che è comunque in miglioramento. I nostri si fermano a quattro punti segnati ed in evidenza c’è Castellanos che batte un triplo e un HR; bene anche Curtis e Cutler con due valide a testa.
 
- A+ Palm Beach Cardinals: Amara sconfitta per la formazione della Florida, il risultato di 0-1 la dice tutta a proposito di una partita in cui sono stati i pitcher a dominare. Purtroppo il nostro Fornataro ha incassato un punto nel corso del sesto inning e l’attacco non ha saputo fare altrettanto nemmeno con l’aiuto di due errori difensivi di Lakeland. L’unico a mettere due valide è il nono del lineup, l’esterno centro Merkel.
 
- A  Quad Cities River Bandits: Partita diametralmente opposta è quella dei ragazzi dell’Iowa. Pitching disastrosi e attacchi che producono in quantità industriale per un punteggio finale di 11-10. Tutti i cinque lanciatori che vengono schierati incassano punti, con Ferrara che ottiene la W lanciando cinque inning tutt’altro che splendidi. In attacco tutti o quasi hanno una gran giornata; Longmire Sanchez e Stanley battono tre valide con il terzabase autore di due doppi e 3 rbi; bene anche Gil che batte un triplo e produce tre Rbi anche se in difesa si macchia di due errori.
 
 - A- Batavia Muckdogs: Sconfitta per 4-0 con i ragazzi newyorkesi umiliati dal pitching di Aberdeen; ci concedono solo tre valide: un doppio di Reyes e un singolo di Patton e uno di Wittels. Non malissimo il nostro partente Cornellius che ottiene più K che valide concesse, ma i tre punti subiti sono pesanti soprattutto quando, come in questo caso, l’attacco non esiste. 

 
 - RK+ Johnson City Cardinals: Vittoria per 8 a 2 contro il fanalino di coda Greeneville con, finalmente, un buon Hiraldo che lancia 5.2 inning e concede i due punti mettendo strikeout sei avversari; zero walk e solo le sette valide al suo passivo. In attacco è DeLaCruz, schierato da DH, a mettersi in evidenza con un doppio e un HR da tre punti per un totale di 4 rbi. Bene anche Apelian con due doppi e tre punti spinti a casa e Ramos con doppio e triplo.
 
 - GCL Gulf Coast League Cardinals: day off.
  
 - DSL Dominican Cardinals: Sconto diretto con gli Athletics con in palio la maglia nera. Avanti per 6 a 3, i nostri si fanno rimontare e la perdono di un punto nel nono inning. Non male il nuovo lanciatore Paredes, provato da partente,  che incassa due punti solo per errori difensivi, ma non mette un K neanche a piangere in cinese. In attacco eccezionale gara di Capellan che va 4su4 con 2 rbi; bene anche Mejia con 3 valide in quattro turni. 

July 24th: Bloody Sunday

- MLB Saint Louis Cardinals:  Ghiotta occasione per lo sweep ai Pirates, occasione che pero’ ci facciamo sfuggire dopo una partita tiratissima, chiusasi con una walk-off sac fly dei Pirates al decimo inning. 4-3 il finale, ma il rammarico è’ notevole: sprecato per ben 3 volte il vantaggio, commessi errori ed effettuate giocate superficiali in situazioni delicate; la L è’ meritata. D’altra parte, con uomo in seconda, 0 out, partita pari chiamare un bunt lo riteniamo un errore; peggio ancora è’ fallirlo e vedere eliminato l’uomo in seconda per un errore di corsa. Questo è’ solo un esempio, l’altro esempio puo essere il decimo inning: grounder facile, Pujols la prende e deve solo passarla a Motte che copre la prima; Motte anziche correre trotterella e l’uomo è’ salvo. Azione dopo rubata, assistenza errata e uomo in terza con un out. Il resto e’ il finale della partita. Allucinante, per certi versi. Parlando dei singoli, discreto Lohse, cosi cosi Lynn, che si inguaia ma poi ne esce bene, benissimo Boggs e male Motte. Nel lineup positivo Rasmus, autore di un HR e 2 valide; bene anche Jay e Schumi, nonostante l’errore difensivo di quest’ultimo.

Colby Rasmus

 - AAA Memphis Redbirds: Sconfitta anche per la nostra seconda squadra, ma di tutt’altro tipo visto che il risultato finale è un secco 7 a 0 che non lascia dubbi. Ottavino è in serata no e compromette il risultato già dai primi due inning, gli unici in cui ha lanciato. Cinque punti frutto di cinque valide e tre walk senza riuscire a mettere nessuno strikeout. Rauschenberger, di solito efficace, deve entrare a freddo ed incassa gli altri due punti. Bene, ma ormai è tardi, gli altri rilievi Todd, Rundles e Marte. I lanciatori di Oklahoma lasciano ben poco ai nostri battitori, un doppio di Chambers e singolo per Greene, Luna, Carpenter e Solano.

  
- AA Springfield Cardinals: Altra categoria ed altra sconfitta, in questo caso un 11-7 per mano dei NW Arkansas, ma possiamo tranquillamente affermare che i demeriti dei nostri lanciatori sono superiori ai meriti avversari. Blazek, Greenwood e Thomas si alternano sul monte, ma la musica non cambia. L’attacco produce parecchio, ma purtroppo non basta. Le cose da segnalare sono state un fuoricampo da tre punti per Duncan, due doppi per Castellanos e 2 rbi per Zach Cox.
 
- A+ Palm Beach Cardinals: Domenica nera anche per la squadra della Florida. Sul monte c’è Castillo con la sua ERA superiore al sette e l’esito non poteva essere più scontato. In tre riprese incassa cinque punti e lascia spazio a Corrigan che ben si comporta concedendo una hit e una walk in 3 IP, peccato che ne esca un punto. Alla fine spazio anche per l’ex partente Smith che si prende due homerun. Per quanto riguarda l’attacco segnaliamo l’homerun da due del caldo Conley e le due valide del catcher DeLaCruz che sta avendo una buona stagione anche in attacco.
 
- A  Quad Cities River Bandits:  Davvero una giornataccia se, anche quando il pitching realizza un’ottima partita, arriva la sconfitta causa un attacco asfittico. Whiting ha un’altra bella uscita, in linea con la sua stagione, e concede un solo punti in sei riprese. Un secondo è a carico del rilievo Edwards che comunque non dispiace. Per quanto riguarda l’attacco registriamo un solo-HR del sempre splendido Taveras e un doppio di J.Rodriguez; singolo per Swinson e Walsh…tutto qui.
 
 - A- Batavia Muckdogs: Sconfitta domenicale anche per la squadra del nord-est che prende 10 punti schierando tre lanciatori appena usciti dall’infermeria: Hernandez, Avendano e Bittle, impossibile dire chi sia andato peggio. L’attacco segna otto punti, con una bella rimonta nel finale, ma il distacco era ormai troppo ampio. In evidenza il rientrante Stienstra con 2 su 3, singolo e triplo. 

 
 - RK+ Johnson City Cardinals: Bisogna aspettare fino alle Rookie League per trovare una vittoria. Tornano al successo, infatti, i ragazzini del Tennessee grazie ad un’ottima staffetta sul monte tra Sherriff e Hald, la coppia che finora si è alternata nelle partenze. Il primo lancia 4 inning incassando due punti più uno a carico della difesa, al secondo vanno le restanti cinque riprese e riesce a tenere a secco gli avversari, mettendone strikeout ben sei e concedendo solo tre valide. L’attacco segna quattro punti, due dei quali su homerun di Rahmatulla che mette anche un doppio. Le altre due run arriva grazie a un doppio battuto dal catcher Byrd.
 
 - GCL Gulf Coast League Cardinals: Sesta vittoria di fila per i ragazzini della Florida grazie al 3-2 con cui battono i pari-livello affiliati dei Mets. Discreta la gara del partente Villanueva che incassa due punti, mentre molto meglio fanno Aguilar che ottiene la W lanciando sei K in due inning e Brand con una Save da due inning. L’attacco fa tutto e solo nell’ottavo inning: Deol e Mateo ottengono la baseball, Cerreto (in rehab da Palm Beach) batte un ground-rule-double  che spinge a casabase i due punti e, a sua volta, segna grazie al doppio di Knox.
  
 - DSL Dominican Cardinals: day off.