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August, 2011:

August 30th: it’s a pride question

- MLB St. Louis Cardinals: prima gara della serie al Miller Park contro i Brewers ed arriva una vittoria tiratissima per 2-1, con una partita tutt’altro che stellare in attacco ma vinta sfruttando i pochissimi errori altrui. Grandissima la partenza di Edwin Jackson, che tiene a bada le caldissime mazze avversarie con 7 innings nei quali concede 1 punto e mette K 3 battitori; ottimo anche il bullpen con LaRussa che ripresenta Salas da closer. Il nostro inizia male, con una base ball che segue quella concessa da Rzecpzynski, stranamente messo ad inizio nono inning. Tuttavia Salas si riprende e chiude con stile, con un bel double play sull’asse Theriot-Furcal-Pujols mandando in archivio una vittoria più per l’orgoglio che per la classifica. Offensivamente la giornata è magra, ma bastano gli RBI di Jackson e Jay per vincere la partita; da segnalare il 2/4 di Molina e le 2 BB rimediate da Pujols. Poche le news dalla clubhouse, i rumors su Berkman sembrano essersi quietati e non dovrebbero esserci movimenti di rilievo alla deadline del 31 agosto.

Grande partita per Edwin Jackson

- AAA Memphis RedBirds: sconfitta 7-3 nella seconda gara con Albuquerque per merito di un’altra pessima partenza di Cleto che in 4 innings si prende tutti e 7 i punti avversari. Bene il bullpen con Todd, Rundles e Kopp; in attacco da segnalare i 2 RBI di Greene in una giornata molto difficile, con sole 4 valide a referto.

 

- AA Springfield Cardinals: sconfitta 4-3 contro Tulsa, che lascia i nostri all’ultimo posto in division. Male lo starter Schneider, riproposto partente dopo le ultime partite giocate dal bullpen; Thomas e Lyman invece si difendono molto bene dal bullpen. In attacco giornata magra, sole 6 valide e da registrare l’RBI numero 99 di Adams.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: brutta sconfitta 6-3 contro Bradenton che frena la corsa dei nostri ragazzini; male Fornataro sul monte e non bene anche il bullpen con Calhoun e Wright che subiscono punti. In attacco bene Rosario e Melker.

 

- A Quad City River Bandits: cancellata la series finale contro Burlington per pioggia, da stanotte serie decisiva contro Clinton.

 

- A- Batavia Muckdogs: finalmente una vittoria nelle minors, seppur con brivido. 6-5 il punteggio finale contro State College, con una rimonta sfiorata da parte degli avversari nell’ottavo inning con 4 punti segnati dagli avversari. La W va ad Hernandez che lancia 6 scoreless innings con 7 K a referto; 13 salvezza dell’anno per Miranda. In attacco ottimi Albitz e Medina.

 

- Rk Johnson City Cardinals: ultima di regular season e si chiude vincendo 4-3 contro Burlington. Così così Melling da starter, bene invece Creath e Paulino nel bullpen con W per il primo e Sv per il secondo. In attacco Williams e soprattutto Apelian trascinano la squadra. Da domani serie di playoff contro Danville, la prima in trasferta. Forza ragazzi!

 

Final Report: GCL Gulf Coast League Cardinals

Con l’ultimo sabato di Agosto si è concluso anche il campionato di Gulf Coast League. Assieme al suo equivalente del West (Pioneer League) è quello di livello più basso di tutti quelli presenti in terra statunitense. Il roster dei GCL Cardinals era perlopiù formato dai neo-draftati provenienti dalle high-school (i collegiali vengono di norma inseriti in roster più “alti”) e da un’ampia pattuglia di giocatori provenienti dalle accademie caraibiche e ai quali si vuole dare una “prima occhiata” appena approdati in terra USA. La particolarità della nostra squadra è quella di essere insediata presso il nostro centro di allenamento in Florida e le partite al James Dean Stadium sono l’antipasto di mezzogiorno di quelle più prestigiose della Florida League. Il fatto di avere a disposizione tutta la struttura, tecnica e medica, favorisce l’inserimento a roster, in rehab assignement, di molti giocatori reduci da gravi infortuni con l’evidente possibilità di monitorare al meglio il loro recupero. A questo titolo sono passati dalla GCL i seguenti nomi: Samuel, Hooker, Bittle, Wright, Nieto, Reid, Robinson, Conley, Cerreto e R.Williams.

Essendo il campionato che termina prima, e anche quello con più day off, le partite giocate sono molto poche per lo standard americano e quindi pochi episodi possono essere determinanti per la classifica; ciononostante i valori in campo si sono facilmente delineati e i nostri, dopo aver superato i Mets partiti fortissimo, si sono classificati come seconda forza della Division dietro agli inarrivabili Marlins. Nationals ad Astros hanno sempre veleggiato lontanissimi e sul fondo classifica. Questa la graduatoria finale:

 Marlins            38 16   704

Cardinals        31 24   564

Mets                27 29   482

Nationals        20 33   377

Astros             20 34   370

 

Le statistiche di squadra parlano di una linea offensiva finale di 240-316-343 con all’attivo 23 Homerun e 67 Stolen Bases in 55 partite giocate. I lanciatori hanno complessivamente prodotto una ERA di 3.39 e una FIP di 3.26; la WHIP è stata di 1.29 e il K/9 rate pari a 7.42; 20 i fuoricampo concessi.

Passando ad analizzare il comportamento dei singoli diciamo subito che quello che era forse il miglior lanciatore della rotazione, il diciannovenne dominicano Arturo Toribio, ha giocato solo tre partite per poi fermarsi fino a fine stagione; buonissimo quel poco che ha messo in mostra: 16 K in 16 inning, 1.69 di ERA a seguito di 3 punti subiti, 16 valide e 3 walk, il tutto per una FIP di 2.58. A seguito della sua uscita di scena, il suo posto è stato assegnato al rilievo Bradley Watson; ottima scelta perché la recente 37esima pick si è dimostrata il migliore della squadra chiudendo con un record di 5W e 1L e una ERA/FIP di 2.22/1.99; abbastanza affidabile anche il resto della rotazione con Ramon Ulacio e le sue 2.93/3.37 un mezzo passo avanti rispetto a Stalyn Lopez e Dail Villanueva, rispettivamente con 3.40/3.96 e 3.64/3.41. L’unico a registrare una stagione negativa è stato Victor De Leon, ma più per il record di 0-6 che per le statistiche a 4.47/3.95.

Per quanto riguarda il bullpen si è dimostrata ottima l’idea di affidare il ruolo di closer a Willy Paulino; con 12 saves e 2.30/2.24 di ERA/FIP accompagnate da un K/9 superiore al 10, è stata una garanzia per tutta la stagione. Ottimo anche il campionato di Brandon Creath  con 2.22/1.93, di Cesar Aguilar con 2.05/3.93 e di Angel Tapia con 2.10/3.20; i primi di due ottimi nel computo degli strikeout, ma con una WHIP molto alta, mentre il terzo ha avuto un controllo molto migliore. Pochi uomini in base, ma più punti incassati hanno comunque portato a una discreta stagione per Cole Brand con 3.81/2.35 e per Tyler Melling con 3.86/3.33. Seconda brutta stagione infine per il portoricano Richard Mendoza a cui sono state date poche uscite a causa di numeri tremendi: 15.58 di ERA e 9.43 di FIP nonostante un K/9 di 8.31. Discorso a parte, e numeri che ha poco senso citare, per i partenti Fermin Montanez e Bryan Martinez che sono stati aggiunti al bullpen a stagione inoltrata per smaltire i postumi di un lungo e forzato stop.

Tra gli hitter registriamo l’ottima stagione del ricevitore Luis Perez che ha totalizzato una linea offensiva pari a 296-364-478; abbastanza simile il campionato degli altri due catcher: Gerwuins Velazco con 245-368-316 e la sesta scelta Adam Ehrlich con 237-333-339. Nel reparto dei prima base, come avevamo previsto, Hector Garcia, dopo una ventina di partite divise nei due angoli, è stato promosso grazie ad una buona 321-357-397; a dividersi le presenze sono rimasti il potente ma indisciplinato Michael Knox e il più completo Jem Argenal: 211-336-390 per il primo (utilizzato spesso anche come DH) e 260-294-400 per il nicaraguense. La seconda base è stata a lungo di competenza di Breyvil Valera che, nonostante una non eccelsa 255-328-364, è stato promosso a Johnson City poco dopo metà stagione; di talento ne ha tanto e sentiremo parlare molto di lui nei prossimi anni. Purtroppo non possiamo dire lo stesso del suo sostituto Leandro Mateo che, pur essendo di due anni più anziano, si è limitato ad una misera 220-345-286. Sul cuscino di terza dobbiamo registrare una discreta stagione, soprattutto grazie ad un buon finale, per l’ex-interbase Samuel Tuvailala, che chiude a 253-321-329, che è comunque una produzione insufficiente per giocare nell’hot corner. Di tutt’altro sapore è stata l’annata dello shortstop venezuelano Ildemaro Vargas che ha battuto una linea di 289-391-395 anche se ha dovuto spesso spostarsi in seconda per lasciare spazio alla quarta scelta Kenny People-Walls, abbastanza insoddisfacente con 239-313-250.

Molto deludente l’intero reparto degli esterni; ci si aspettava una buona annata dal left fielder Tony Bryant e dal right fielder Corderious Dodd dopo che entrambi avevano completamente steccato la stagione di esordio. Qualcosa di meglio hanno fatto vedere, ma 208-320-292 per l’uno e 226-281-321 per l’altro, sono ancora troppo poco per pensare a una lunga carriera nella franchigia. In loro soccorso è venuto Lance Jeffries, un classe 1993 nato e cresciuto attorno a St.Louis e scelto al decimo giro, che, giocando prima al centro e poi a destra, ha totalizzato una linea di 256-363-376. Il suo spostamento è stato dovuto alla partenza per Batavia del potente e poco più Victor Encarnacion, 217-290-373 per lui, e al contestuale arrivo in squadra del coetaneo C.J. McElroy, terza scelta del recente draft, che con meno playing time a disposizione si è fermato a 228-303-278. Malissimo invece la riserva a sinistra, e altro prodotto del Missouri, Dutch Deol che ha battuto solo 5 valide in 56 AB per una assurdamente pessima 089-212-107. Citazione finale per la seconda scelta (79esima assoluta del 2011) Charlie Tilson che è sceso in campo per sole tre partite prima di essere mandato a Johnson City.

 

I migliori tre per ciascuna delle statistiche più classiche sono stati:

 

Pitcher – ERA (solo SP)

Bradley Watson 2.22

Ramon Ulacio 2.93

Stalyn Lopez 3.40

 

Pitcher – Win

Tyler Melling 5

Bradley Watson 5

Ramon Ulacio 4

 

Pitcher – Saves

Willy Paulino 12

Cole Brand 1

Brandon Creath 1

 

Pitcher – Strikeout

Dail Villanueva 43

Ramon Ulacio 38

Bradley Watson 37

 

Hitter – Hit

Ildemaro Vargas 44

Sameul Tuivailala 40

Jem Argenal 39

 

Hitter – HR

Michael Knox 5

Jem Argenal 3

Victor Encarnacion 3

Luis Perez 3

 

Hitter – RBI

Luis Perez 20

Lance Jeffries 19

Jem Argenal 18

Michael Knox 18

Ildemaro Vargas 18

 

Hitter – Run

Jem Argenal 24

Breyvil Valera 23

Lance Jeffries 20

 

Hitter – SB

Lance Jeffries 12

Tony Bryant 11

Leandro Mateo 8

C.J. McElroy 8

 

Hitter – AVG

Hector Garcia 321

Luis Perez 296

Ildemaro Vargas 289

 

Hitter – OBP

Ildemaro Vargas 391

Gerwuins Velazco 368

Luis Perez 364

 

Hitter – SLG

Luis Perez 478

Jem Argenal 400

Hector Garcia 397

 

Hitter – OPS

Luis Perez 843

Ildemaro Vargas 786

Hector Garcia 755

August 29th: day-off

- MLB St. Louis Cardinals: day-off per preparare al meglio la trasferta di Milwaukee, che tuttavia ha perso gran parte del suo significato visti i recenti sviluppi della division. C’è da giocare per l’onore e per ritardare il più possibile il festeggiamento dei Brewers, lanciatissimi nell’ultimo periodo. Un compito molto difficile, così come non facile sarà la seconda serie della settimana al Busch Stadium contro i Reds. Nel frattempo continuano a rimbalzare i rumors su eventuali trade di agosto, che per avere effetto nei playoff devono essere completate entro il 31 agosto: al centro dei rumors c’è Berkman, per il quale sembra che i Rangers siano pronti a fare offerte. Staremo a vedere.

Lance Berkman, al centro degli ultimi rumors di mercato

- AAA Memphis RedBirds: bella vittoria 3-1 contro Albuquerque, con una buona prova generale del pitching staff. Lo starter è Ottavino, che lancia solamente 4 innings nei quali denota problemi di controllo (5 basi ball); dopo di lui il bullpen non concede più una valida: Parise 1 base ball, Augenstein e Marte invece sono assolutamente perfetti, con il primo che ottiene la W e il secondo la Sv. In attacco Stavinoha, Robinson e Hamilton portano a casa i punti decisivi.

 

- AA Springfield Cardinals: brutta sconfitta 8-2 contro Arkansas, caratterizzata da ben 3 errori difensivi che vanificano una prova tutto sommato discreta di Gast. Anche Rondon viene penalizzato dalla difesa, mentre l’attacco fa brutta figura: 2 RBI per Rapoport e poco altro.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: sconfitta 3-0 contro Jupiter, con un Castillo che subisce i 3 punti in 6 innings concedendo 10 valide. In attacco 7 valide totali, ma nessun RBI: si salva Obregon con 2 valide.

 

- A Quad City River Bandits: partita buttata contro Burlington, dopo essere stati avanti 4-0 infatti, si viene rimontati e battuti agli extrainnings. Fortunatamente anche Clinton perde e quindi si resta appaiati in vetta alla division. Russell e De Jesus subiscono sul monte la prima rimonta; il punto decisivo viene invece subito da Johnson. In attacco altre 4 valide per Taveras, assolutamente torrido; molto bene Wong e Klein.

 

- A- Batavia Muckdogs: pitching game contro State College ed arriva, purtroppo, una sconfitta 2-1 in una partita tiratissima. Benino lo starter Baker, bene invece il bullpen: peccato che un errore difensivo e l’attacco zittito dagli avversari portino alla sconfitta. Si salvano Albitz e Castillo.

 

- Rk Johnson City Cardinals: vittoria 5-4 contro Burlington, nonostante una brutta partenza di Bautista sul monte. Viene salvato da un super bullpen e dall’attacco; la W va a Rein con ottava salvezza dell’anno per Wyatt, mentre in attacco Tilson è torrido con 3 valide e molto bene fanno anche Garcia, Montero e Valera.

Season update #4 MLB St. Louis Cardinals

Dopo aver visto i report dedicati a tutte le varie squadre delle minors, è giunto il momento del penultimo aggiornamento sull’andamento della stagione della nostra squadra di punta. Senza tanti giri di parole, la stagione è andata decisamente a sud e quando manca circa 1 mese al termine della regular season, i nostri sono al secondo posto della division con 70 vinte e 64 perse, staccati di ben 10 gare e mezzo dai Brewers, che guidano la classifica. Praticamente nulle le speranze di playoff, considerando anche che siamo staccati di ben 9 gare e mezzo dai Braves, che attualmente avrebbero la wild card e stanno giocando un ottimo baseball. Merito di 40 giorni orrendi, dove la squadra ha giocato malissimo soprattutto dal punto di vista dei fondamentali, in particolare a livello difensivo, e dove si sono perse partite decisive sia contro squadre di buona levatura, sia, soprattutto,con squadre scarse.

Chris Carpenter

Analizzando in dettaglio le prestazioni, partiamo dai pitcher. Dopo la pausa dell’ASG abbiamo solamente due dei nostri starters che stanno giocando su ottimi livelli: uno è Chris Carpenter, che prima della recente batosta subita contro Pittsburgh aveva messo assieme una serie di prestazioni incredibili, l’altro è Jake Westbrook, che in questa seconda metà di stagione ha decisamente alzato il suo livello di gioco. Per entrambi, ERA sotto i 4 ed una xFIP in linea con le loro prestazioni. Il neo-arrivo Edwin Jackson è stato piuttosto incostante, ma alla fine la sua ERA dopo l’ASG è 3.99 con una xFIP che anche per lui è in linea con la ERA; preoccupa comunque il calo degli strikeouts, che lo rende sicuramente un pitcher meno efficace. Note negative in questa seconda metà di stagione sono invece Jaime Garcia e Kyle Lohse. Il primo è irriconoscibile, ERA di 5.01 e molte partenze sotto i 6 innings; la xFIP è migliore, segno anche di una certa sfortuna, ma è comunque calato rispetto ad inizio stagione ed è possibile che sia anche la stanchezza causa di tutto ciò visto che è arrivato già al numero di innings giocati lo scorso anno. Decisamente peggiorato, senza sfortuna, è invece il rendimento di Lohse, bersagliato da alcuni piccoli infortuni e che tuttavia ha raggiunto proprio in questi giorni la vittoria numero 100 in carriera. ERA vicino a 5 con xFIP non troppo distante.

Jason Motte

Passiamo al bullpen, dove ritroviamo i soliti problemi: è infatti cambiato  nuovamente il closer, con Salas che si è giocato il ruolo dopo alcune prestazioni decisamente negative. A sostituirlo ora c’è Jason Motte, che nei 17.2 innings giocati dopo l’ASG non ha ancora subito punti; da tenere in considerazione anche Kyle McClellan, che dopo un periodo di assestamento passando dalla rotazione al bullpen, si è ritrovato e sta di nuovo dominando come lo scorso anno. Bene stanno andando gli implicati nella trade Rasmus, cioè Dotel e Rzecpzynski, con quest’ultimo in particolare che sta giocando decisamente ad ottimo livello. Inoltre è stato acquistato anche Rhodes, rilievo veterano mancino che tuttavia non ha di certo strabiliato nelle prime uscite, anzi. Peccato invece per Lance Lynn, che è finito in DL per un problema al muscolo obliquo mentre stava giocando a grandi livelli, diventando uno dei rilievi più affidabili. Ancora in DL il lungodegente Sanchez, per il quale è previsto un ritorno nel finale di stagione, mentre Boggs sta giocando male, con una ERA sopra 4.5 e una considerazione verso di lui che sta progressivamente scendendo.

Albert Pujols

Veniamo adesso al lato offensivo del gioco, partendo dall’infield. Yadier Molina sta avendo un’ottima stagione ed è sostanzialmente torrido in questa seconda metà: .321 di AVG, .554 di SLG con 7 HR, numeri per lui insoliti ed ottimi. Il suo backup, Laird, è rientrato dalla DL e svolge senza infamia e senza lode il suo compito, cercando di farsi trovare pronto nelle occasioni in cui è chiamato in causa e i suoi numeri, seppur in small sample size, non sono tragici. In prima base c’è un Pujols che è tornato su livelli a lui più consoni, con 13 HR post-ASG e una OPS vicina a 1.000; ha diminuito gli strikeouts, ma non ottiene così tante basi ball come lo scorso anno. Il resto dell’infield è un terno al lotto, soprattutto dal punto di vista difensivo dove non ce n’è uno affidabile nonostante l’arrivo di Furcal, che ha commesso alcuni errori importanti. Il “meno peggio” offensivamente è Schumaker con una OPS di .792, .751 quella di Freese mentre Theriot e Furcal da questo punto di vista sono veramente pessimi, con il secondo che quantomeno difende meglio del primo, letteralmente tragicomico. Il primo backup, Descalso, ha dalla sua un’ottima versatilità, ma anche lui offensivamente non è decisamente all’altezza e non crediamo possa aspirare ad un ruolo maggiore di quello di backup. Ancora in DL Nick Punto, che per via degli infortuni fatica a dare il suo contributo.

Matt Holliday

Ultimo step è vedere come va il reparto degli esterni, dove abbiamo Holliday e Berkman che mantengono un buon livello di prestazioni. Holliday, bersagliato dagli infortuni più curiosi (tra cui una falena nell’orecchio) potenzialmente poteva essere il nostro MVP quest’anno, ma nella seconda parte di stagione sta giocando un po’ peggio, con una OPS leggermente sotto .900. Sopra 900, ma con una riduzione netta degli HR, è la OPS di Berkman, uno di quelli che ci ha tenuto a galla nella prima parte di stagione nonostante alcune lacune difensive importanti. In esterno centro c’è il buco lasciato da Rasmus, coperto a rotazione da Craig e Jay. Entrambi danno prestazioni altalenanti, soprattutto Jay dato che Craig ha passato un buon lasso di tempo in DL. I numeri di Jay invece sono influenzati soprattutto dalla pochissima potenza,mentre l’AVG, distrutta da un lungo slump, si attesta in questo post-ASG su un discreto .288. Primo backup è Corey Patterson, un giocatore che preferiamo non commentare perchè a volte si fatica a comprendere cosa ci faccia in MLB ancora.

Infine due parole sul manager, Tony LaRussa, che sta subendo diverse critiche in questa seconda parte di stagione per gestioni e chiamate cervellotiche a dir poco. L’impressione è quella che non sappia più nemmeno lui che pesci pigliare in certe situazioni e provi di tutto per vincere, sbagliando. In off-season vedremo meglio gli sviluppi della situazione, ma la sensazione è che sia davvero il suo ultimo anno. Appuntamento al mese prossimo, con il report finale sulla stagione 2011, dato che i play-off dovrebbero rimanere un miraggio.

 

August 28th: number 100 for Kyle and a cycle in the minors

- MLB St. Louis Cardinals: si chiude la serie con i Pirates con una vittoria di quelle che sarebbero da definire con un termine anglofono che rende molto bene l’idea, cioè ugly. Ma seppur ugly win, è una win e per Kyle Lohse, il nostro starter, è la numero 100 in carriera. Partita non brillante la sua, in 5 innings concede 4 punti, ma solamente 2 a suo carico perchè la difesa nei primi inning è un qualcosa di tragicomico, con errori di Furcal e Theriot ed un livello di gioco che spiega perchè i Brewers sono volati via e noi siamo qui a leccarci le ferite. Fortuna che il bullpen è assolutamente magnifico, in 4 innings concede solamente 2 valide e registriamo la prima salvezza stagionale di Jason Motte, che sarà provato come closer in quest’ultimo mese. L’attacco produce 11 valide, con buone partite offensive di Schumi e Theriot, 2 RBI per Freese, 2 valide per Holliday (2 doppi, quota 33 in stagione) e tre basi ball ottenute da Berkman. Veniamo alle notizie provenienti dalla clubhouse, dove è già filtrata la notizia che vi sarà uno skip in rotazione per Garcia, per dargli modo di recuperare al 100% e che giovedì lo starter sarà Brandon Dickson, che sarà chiamato dal triplo A con l’espansione dei roster. Inoltre Mozeliak si è detto ottimistico di rivedere in campo questa stagione il nostro Sanchez, per un mese che si preannuncia di valutazione per molti giocatori, pensando già al 2012.

 

- AAA Memphis RedBirds: sudata vittoria 7-5 contro Nashville che mantiene i nostri in scia di Omaha,a  4 partite di distanza anche se mancano poche partite al termine. Brutta partenza di Dickson, che in 3 innings concede 5 punti; molto meglio di lui fa il bullpen che non concede più punti: W per Rauschenberg, H per Fick e Rundles, save numero 28 per Marte. In attacco 3/3 di Carpenter, 3/4 per Brown; 3 RBI per il primo, 4 per il secondo con quest’ultimo autore di un grande slam al primo inning.

 

- AA Springfield Cardinals: vittoria 6-2 contro Arkansas, con finalmente un ritorno ad ottimi livelli di Shelby Miller. 5 innings per lui, 6 K, 1 base ball, 1 punto concesso; unica nota negativa sono i 5 innnings, dovuti ad un pitch count alto. Ma la notizia del giorno arriva dall’attacco,con il secondo cycle della storia della squadra: a compierlo, pochi mesi dopo Bolivar, è Eric Duncan che va 4/5 ed ottiene il singolo che gli mancava al nono inning. Bene anche Adams, Curtis, Swauger, Cox.

Cycle per Eric Duncan

- A+ Palm Beach Cardinals: vittoria sudata 7-5 contro Jupiter e sul monte c’è il ritorno di Carlos Martinez. Ritorno poco brillante, con poco controllo e qualche punto di troppo subito, anche se non aiutato alla difesa. In attacco ottima partita di Obregon, che mette a referto 3 valide e 3 RBI; ottimo anche De La Cruz, 2/5 e 3 RBI per lui; bene Scruggs (2 valide, HR) e Bolivar (3 valide).

 

- A Quad City River Bandits: continua il cammino a braccetto con Clinton con la vittoria 10-6 contro Burlington. Settima vittoria stagionale per Rosenthal, che in 6 innings concede 2 punti; in attacco Gil va 4/5, Taveras 3/3 con 4 RBI, 2/5 per Longmire con 2 RBI. Da segnalare il rientro dalla DL di Wong.

 

- A- Batavia Muckdogs: partita rinviata per il passaggio dell’uragano Irene.

 

- Rk Johnson City Cardinals: vittoria 8-6 contro Burlington, in rimonta. Male lo starter Freeman, soffre anche Nuernberg, ma poi il bullpen diventa quasi intoccabile. In attacco HR decisivo di Keener, che lo colpisce, purtroppo per noi italiani, su Pizziconi; bene anche Valera, Tilson e Byrd.

August 27th: without words

- MLB St. Louis Cardinals: lascia senza parole l’ennesimo blowout di questo periodo, un netto 7-0 rifilatoci dai Pirates che stanno facendo tutto tranne che giocare bene a baseball in questo periodo. Capita la giornata no di Carpenter, che dura solamente 5 innings nei quali concede sostanzialmente di tutto: 9 valide, 6 punti, 2 basi ball; Boggs subisce il settimo punto prima che Salas e Dotel chiudano senza altro danno la partita. L’attacco è misteriosamente assente, si fa ipnotizzare da un pitching staff mediocre e mette a referto solamente 7 valide, due delle quali colpite da Yadi. Davvero difficile commentare, nel post-partita spuntano le dichiarazioni di Berkman che attribuisce le difficoltà in attacco al misterioso gioco di luci-ombre che si creerebbe al Busch Stadium nei mid-afternoon games: difficile crederci, sicuramente influisce, ma dal 2006 è la prima volta che sentiamo una cosa del genere e non può essere la spiegazione delle difficoltà offensive della squadra. In più il baseball è storicamente nato per essere giocato alla luce del sole. Un pensiero va al nostro pitching coach, Dave Duncan, che in questi giorni è lontano dalla squadra per stare vicino alla moglie, operata per un tumore cerebrale: non penso che lo rivedremo quest’anno, a lui il nostro miglior in bocca al lupo per superare questo momento difficile.

Il nostro in bocca al lupo al pitching coach Dave Duncan

- AAA Memphis RedBirds: seconda sconfitta consecutiva contro Nashville, stavolta per 6-3 dopo aver sciupato 2 vantaggi. Si decide tutto all’ottavo inning, quando Nashville distrugge il nostro Todd segnandoli 3 punti. In precedenza discreta partenza di Additon (6 innings, 3 run concesse di cui solo 2 earned), con il bullpen che poi non lo ha aiutato per la W. In attacco 7 valide a referto, 2 RBI per Brown.

 

- AA Springfield Cardinals: bella vittoria 7-3 contro Arkansas, con quinta W dell’anno di Kelly che lancia 5 innings modesti. Molto bene il bullpen, che non subisce punti; in attacco ottimo Jackson, bene Cutler e 4 RBI per Adams, con il 31esimo HR stagionale. Per Adams arriva anche il riconoscimento di giocatore dell’anno per la Texas League di doppio A.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: sconfitta 7-3 contro Jupiter, con Lyons che esce purtroppo dal suo periodo d’oro ed ha una partenza molto difficile, con 7 punti subiti in poco più di 5 innings. In attacco bene Scruggs (HR numero 18), Conley (doppio e triplo) e Garcia.

 

- A Quad City River Bandits: la giornataccia di Copeland e la conseguente sconfitta 12-6 contro Burlington permettono a Clinton di agganciare la squadra in vetta alla division. Copeland subisce ben 9 punti in 5 innings, non fa meglio il rilievo Nazario che ne concede altri tre; poco può fare l’attacco, nel quale comunque la parte alta del lineup si va valere, con multihit game per O’Neill, Bergman, Taveras e Rodriguez.

 

- Rk Johnson City Cardinals: altra sconfitta contro Danville, stavolta per 5-2. Pasen non brilla, così come il rilievo Wyatt; l’attacco colpisce 11 valide ma concretizza poco. Bene Washington con 3 valide e Ramos con 2; esordio di Tilson con 1/3.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: ultima di campionato con vittoria 3-2 contro Washington grazie alla buona prova di Ulacio coadiuvato dal bullpen che è sostanzialmente perfetto. L’attacco stenta, bastano gli RBI di Mateo, Vargas e Velazco. Niente playoff per il team, che conclude al secondo posto di division, dietro i Marlins, con 31 vinte e 24 perse.

August 26th: showing some pride

- MLB St. Louis Cardinals: con un Busch stadium popolato di rosso e quasi pieno, i Cards riescono a dare ai loro fans un sorriso vincendo in rimonta la seconda gara della serie con i Pirates. Questo è il bello del baseball, gioire per una vittoria che ai fini della classifica conta poco, ma è pur sempre una vittoria. 5-4 il punteggio finale, con un inizio da incubo: primo inning e 3 punti concessi da Westbrook ai Pirates. Sembra l’inizio dell’ennesima serataccia, ma nel secondo inning Yadi colpisce l’HR numero 12 della sua stagione ed è un HR da 3 punti per il pareggio. Un Westbrook non perfetto concede ai Pirates il quarto punto al quarto inning ed il nostro attacco si spegne completamente sino all’ottavo inning, quando Berkman si sveglia dal torpore di queste ultime settimane per colpire un importantissimo e decisivo 2 run shot, il 30esimo stagionale, che ci porta in vantaggio 5-4. Al nono inning non sale Salas sul monte, ma rimane McClellan che già aveva lanciato l’ottavo: 1-2-3 inning e partita agli archivi, con W meritata proprio per il nostro ex-starter. La classifica ormai non si guarda più, salvo strisce clamorose di vittoria per noi e di sconfitte per gli altri, la stagione è archiviata. Si guarda soprattutto a settimana prossima, quando arriveranno i september call-ups per dare un occhio ai giovani prospetti che han figurato quest’anno nelle minors. Non si sa ancora se qualcuno dei grossi nomi sarà chiamato, personalmente ci auguriamo di no perchè i big non sono ancora decisamente pronti. Staremo a vedere, nel frattempo stasera gara 3 con Carpenter sul monte.

Lance Berkman, 30esimo HR stagionale

- AAA Memphis RedBirds: secca battuta d’arresto a Nashville, dove veniamo sconfitti 7-1. Broderick, dopo aver mostrato qualche segnale positivo nelle ultime start, subisce 4 punti in 6 innings nonostante i 7 strikeouts a segno; gli altri 3 punti li prende Augenstein, che dopo l’infortunio non è più stato lo stesso. L’attacco è limitato a 4 valide, con l’unico punto che arriva da un solo shot di Stavinoha, HR numero 28 dell’anno per lui.

 

- AA Springfield Cardinals: grande partita per il nostro doppio A, che vince 9-0 contro Northwest Arkansas lasciando gli avversari a sole 2 valide. Hooker è il partente e lancia 6 ottimi innings; viene seguito dal bullpen che è altrettanto in forma con Schneider, Thomas e Lyman. In attacco tutti mettono a referto valide ad eccezione di Cox; da segnalare l’HR numero 21 di Duncan, un 3-run shot.

 

- A+ Palm Beach Cardinals: partita dai due volti quella contro Jupiter, persa 11-10. Nella prima parte di partita si consuma un disastro, con la squadra che va sotto 11-1 in un amen; nella seconda arriva una furiosa rimonta, che però si ferma ad un punto dal pareggio. Malissimo sul monte Nieto e Reid; in attacco Rodriguez, Conley e Vasquez sono i trascinatori della squadra.

 

- A Quad City River Bandits: bella vittoria 9-1 che ci consente di mantenere la testa della division; buona partenza di Ferrara che ottiene la dodicesima W dell’anno, con un bullpen che tiene il punteggio pur soffrendo un po’. L’attacco è scoppiettante, con Longmire, Rodriguez, Stanley e Bergman che colpiscono 3 valide a testa (HR per i primi due).

 

- A- Batavia Muckdogs: sconfitta 2-1 ad Auburn nonostante le buone partite dei due pitchers, lo starter Sheriff ed il suo rilievo Watson. Delude l’attacco, che mette a referto solamente 6 valide segnando un punticino grazie all’RBI di Ruiz, il migliore dei nostri.

 

- Rk Johnson City Cardinals: sconfitta indolore 2-1 a Danville, indolore perchè ormai vi è la certezza del secondo division title consecutivo. Buona la partenza di Hiraldo ed esordio, in rilievo, per il giovane Bautista arrivato dalla repubblica Dominicana. L’attacco colpisce 9 valide, ma non concretizza e c’è da registrare il 4/4 di De La Cruz.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: penultima di campionato e brutta sconfitta 5-0 con i Marlins, caratterizzata da una brutta partenza di Lopez e dalla brutta prestazione difensiva del team. Quasi nullo anche l’attacco, che colpisce 8 valide, ma resta a secco di punti: Mateo, Argenal e Tuivailala colpiscono 2 valide a testa.

August 25th: minor leagues’ smiles

- MLB St. Louis Cardinals: inizia la serie casalinga con i Pirates ed è finalmente ora di ritrovare un sorriso grazie alla vittoria per 8-4. Partita combattuta, sudata, con un Jackson che lotta per 6 innings nei quali concede ben 4 punti: a suo carico, in realtà, è soltanto 1 di questi 4 punti per via del solito errore difensivo; al conto aggiunge 2 strikeouts e 3 basi ball, ma ottiene comunque la decima W dell’anno grazie all’attacco che segna 5 punti nei primi 5 innings, vanificando quindi i punti segnati dai Pirates. Gli ultimi 3 punti vengono aggiunti all’ottavo inning da Matt Holliday, che colpisce una bomba da 3 punti. Benissimo il bullpen, con Rzepczynski, Motte e Salas assolutamente ottimi, con quest’ultimo che si riprende dopo alcune uscite non propriamente esaltanti. Nel lineup bene Craig e Berkman, con Pujols che ottiene ben 3 basi ball, 2 intenzionali, e colpisce il doppio numero 22 dell’anno; discreto anche Freese che con 2 RBI rimedia al suo errore difensivo. Essendo ormai fuori dai giochi, iniziano anche a rimbalzare le voci sui waivers e sembra che sia Berkman, sia Theriot li abbiano passati. Non dovrebbero esserci trades, ma mai dire mai con la scadenza dietro l’angolo. Sempre i rumors dicono che dovremmo esercitare l’opzione da 2 anni su Wainwright, soprattutto se il rehab proseguirà con successo. Dalla clubhouse arrivano buone notizie su Sanchez, che sembra finalmente sulla via della guarigione.

 

- AAA Memphis RedBirds: vittoria 9-6 contro Nashville, con la squadra che è a 3 gare di distanza dalla vetta della division. Benino Cleto, che ottiene la W lanciando 7 innings nei quali concede 4 punti, 2 basi ball, mettendo 6 strikeouts. Male Rauschenberger nel bullpen e tocca alla premiata ditta Fick-Marte salvare capra, cavoli e vittoria. Scoppiettante il lineup, con Stavinoha che va 4/6, multihit game per Carpenter, Robinson e Kozma e 2 RBI per Hamilton.

 

- AA Springfield Cardinals: vittoria 1-0 contro Northwest Arkansas, con un Blazek che toglie dal cilindro la partita della vita nella quale lancia 7 innings nei quali concede solamente 6 valide e mette ben 10 strikeouts. I 2 inning successivi li lancia Freeman, che seppur soffrendo chiude con successo la partita. In attacco basta il solo shot di Garcia al quinto inning per la vittoria, da segnalare anche le 2 valide di Jackson.

Mike Blazek, autore di una grande partenza a Springfield

- A+ Palm Beach Cardinals: sconfitta 4-1 contro Bradenton, con Siegrist che prende la L dopo aver lanciato 5 innings e concesso 2 punti. Male Calhoun dal bullpen, che invece vede brillare Butler. Attacco spuntato, sole 6 valide a referto (ben 3 di Garcia) ed unico punto segnato da Garcia con un solo shot.

 

- A Quad City River Bandits: vola la nostra squadra del Mid-west con la quinta vittoria consecutiva e il comando della classifica. A far le spese dello splendido momento di forma del team è Peoria, che soccombe 6-1. Ottima partenza, con W, per Whiting (7 innings, 1 punto, 5 strikeouts, 3 basi ball) e ottimo De Jesus dal bullpen; in attacco 4/5 per Taveras (media a .376), 2 valide per Berkman, 2 RBI a testa per Gil e Klein.

 

- A- Batavia Muckdogs: sudata vittoria 2-1 contro Williamsport, con un ottimo Almarante che lancia 6.2 innings concedendo 1 solo punto (1 solo strikeout a segno però); bene il bullpen con Cole e la salvezza numero 11 di Miranda. In attacco Williams e Moscatel segnano gli RBI decisivi.

 

- Rk Johnson City Cardinals: demolita Danville 8-1, con 12 valide a 5. Buona partenza di Gillung, 5 innings ed un solo punto concesso; benissimo Valera, Apelian (3 run shot) e Ramos in attacco. Dovrebbe poi unirsi alla squadra anche Tilson, la seconda scelta di quest’anno al draft, per fare esperienza dato che il campionato GCL sta per finire.

 

- GCL Gulf Coast League Cardinals: la pioggia cancella la gara con gli Astros.

Final Report: DSL Dominican Summer League Cardinals

Il primo campionato a terminare è stato quello svoltosi in terra dominicana. Per i nostri non è stata una grand’annata, fatta eccezione per alcuni giocatori la squadra è stata molto deludente e l’unica giustificazione che concediamo è relativa al fatto che il roster è stato costruito improvvisando la fusione del gruppo originario con la pattuglia proveniente dalla dismessa accademia venezuelana.

La classifica parla chiaro e per i nostri c’è solo la soddisfazione di aver evitato l’ultimo posto della Division. A vincere sono stati i Mariners e questa è la graduatoria:

Mariners          45 24   652

Brewers          44 27   620

Cardinals        27 44   380

Athletics         24 46   343

 Le statistiche di squadra parlano di una linea offensiva finale di 244-337-348 con all’attivo 29 Homerun e 44 Stolen Bases in 71 partite giocate. I lanciatori hanno complessivamente prodotto una ERA di 3.66 e una FIP di 3.56; la WHIP è stata di 1.41 e il K/9 rate pari a 7.08; 22 i fuoricampo concessi.

Dopo aver parlato del team vediamo come si sono comportati i singoli giocatori.

La rotazione è via via migliorata e a guidare le statistiche di reparto sono stati i tre meno giovani, classe 1991, ossia Silfredo Garcia che ha lanciato per 2.43/2.44, Hansel DeLosSantos con 2.78/2.54 e l’ultimo arrivato Norge Paredes con 2.65/3.55. Bene ha fatto, soprattutto nel finale di stagione, anche il giovane Juan Bautista con 3.36/3.95, ed infatti è stato già portato nel roster dei Johnson City. Da rivedere gli altri partenti: Jhonny Polanco 4.33/3.57, Jhonatan Escudero 4.95/4.55, Fernando Gonzalez 5.14/4.09 e Luis Perdomo 5.68/3.46; sono tutti molto giovani e quindi avranno senz’altro un’altra chance l’anno prossimo. E’stato infine tagliato il forte Carlos Oraa che non ha mai recuperato i suoi problemi fisici. Nel bullpen a distinguersi su tutti, sono stati due venezuelani; Kender Villegas del 1993 che ha lanciato per 1.13/1.98 con 33 K in 32 inning e Anderson Gerdel che, giocando anche due volte da partente, ha chiuso a 1.21/2.15 con meno K ma con una ottima WHIP a 0.94. Molto positivi anche il nicaraguense Fidencio Flores e l’altro venezuelano Ismael Brito che hanno totalizzato 2.22/2.54 e 2.63/3.33; non eccezionale il previsto closer Douglas Planchart che ha messo pochi strikeout e ha chiuso a 3.32/4.26. Molto interessante anche il giovanissimo Hector Salazar, nato nel 1994 e proveniente da Panama, che ha avuto anche tre start e ha avuto statistiche per 3.77/4.77. Male i dominicani Addelin Ceballo e Jean Carlos DeLaCruz, mentre hanno giocato pochissimo Anthony DeLaCruz e il classe ’90 Delvi Rodriguez. Rliasciati il colombiano John DeAguas e il venezuelano Alberth Almeida, mentre non ha mai giocato, causa infortunio, Ariel Gonzalez.

Se i pitcher non hanno brillato, i position player sono stati ancora più avari di soddisfazione. Sebbene non fosse il più atteso è stato Fernando Baez il miglior tra i catcher. Ha mostrato buona potenza e ha battuto una linea di 221-319-421 con 5 fuoricampo e 21 rbi. Praticamente nulli in attacco gli altri due: Jose Gomez con 175-323-200 e Luis Cruz con 186-256-203. Non considerando l’impalpabile Alejandro Mejia (176-265-241 per lui) a dividersi la prima base sono stati Rafael Medina e Domingo Diaz che sono stati rispettivamente impegnati spesso anche in terza e in campo esterno. Il confronto ha visto primeggiare il primo con 252-357-367 rispetto alla 216-344-314 del secondo. In seconda ha furoreggiato il vero talento di questa squadra, stiamo parlando di Robelys Reyes che ha mostrato contatto, potenza e velocità; ha chiuso con un’ottima 378-453-554 con 6 HR e 22 basi rubate; verso fine stagione è stato anche provato come interbase e l’anno prossimo lo vedremo senz’altro negli States e non è detto che non possa conquistarsi un posto in full season, anche se è più probabile che venga fatto partire da un gradino più basso. Discreta la coppia di terza base con il giovane Junior Agustin (nato nel 1993) che con 220-426-350 si è dimostrato molto più promettente del venezuelano Ronnierd Garcia, di tre anni più vecchio, che si è comunque difeso con 262-333-392. Buone cose le hanno fatte vedere anche i due interbase, il venezuelano Leobaldo Pina e il dominicano Daniel Barbuena, sono entrambi molto giovani e quindi potranno migliorare ancora prima di tentare il salto nella terra a stelle e strisce; il primo, classe1994, ha battuto per 268-345-304, mentre il secondo, nato nel1993, ha chiuso con 259-374-345.

Tra gli esterni l’unico a distinguersi è stato Amaury Capellan, right fielder usato molto anche al centro, che ha battuto per 305-411-481; un buon finale di stagione lo ha avuto anche il mancino, schierato a sinistra, Eduardo Celestino che ha collezionato una linea di 267-313-378. Il più anziano del gruppo, Josè Pena, è peggiorato settimana dopo settimana e la sua linea finale di 137-328-196 lo porterà quasi sicuramente alla non riconferma. Accettabile la stagione del giovane venezuelano Jhohan Acevedo, classe 1993 e titolare al centro, che ha finito la stagione a 255-347-288, mentre è stato deludente il nuovo arrivo e pari età, George Araujo, che, schierato a sinistra si è fermato ad una bassissima 136-231-194. Rilasciato dopo un pessimo avvio Josè Martinez e solo nel finale di stagione ha trovato un po’ di spazio il venezuelano Carlos Torres che, nella sua stagione d’esordio, ha ingranato solo nel mese di agosto e ha chiuso a 228-323-333.

 I migliori tre per ciascuna delle statistiche più classiche sono stati:

 

Pitcher – ERA (solo SP)

Silfredo Garcia 2.43

Norge Paredes 2.65

Hansel DeLosSantos 2.78

 

Pitcher – Win

Fidencio Flores 5

Hansel DeLosSantos 3

Juan Bautista 3

Jhonny Polanco 3

AndersonGerdel 3

 

Pitcher – Saves

Douglas Planchart 3

Fidencio Flores 2

Addelin Ceballo 2

 

Pitcher – Strikeout

Hansel DeLosSantos 57

Juan Bautista 47

Silfredo Garcia 45

 

Hitter – Hit

Robelys Reyes 84

Leobaldo Pina 52

Amaury Capellan 47

 

Hitter – HR

Robelys Reyes 6

Amaury Capellan 5

Fernando Baez 5

 

Hitter – RBI

Amaury Capellan 36

Robelys Reyes 26

Fernando Baez 21

 

Hitter – Run

Robelys Reyes 43

Leobaldo Pina 29

Domingo Diaz 28

 

Hitter – SB

Robelys Reyes 22

Leobaldo Pina 6

Jhohan Acevedo 6

 

Hitter – AVG

Robelys Reyes 378

Amaury Capellan 305

Leobaldo Pina 268

 

Hitter – OBP

Robelys Reyes 453

Junior Agustin 426

Amaury Capellan 411

 

Hitter – SLG

Robelys Reyes 554

Amaury Capellan 481

Fernando Baez 421

 

Hitter – OPS

Robelys Reyes 1007

Amaury Capellan 891

Junior Agustin 776

August 24th: Total fall

- MLB Saint Louis Cardinals: L’abbordabile serie casalinga con i Dodgers era l’ultimissima possibilità per avere ancora una piccola speranza di rientrare in corsa per i playoff. Il tremendo sweep subito ha invece messo la parola fine su una altra stagione di questa squadra che da un po’ di tempo non riesce a sfruttare il suo enorme potenziale. In un Busch Stadium semi-deserto i nostri sono stati affossati 9-4 dai Blue della California e ricoperti dai buuuhhh di uno dei pubblici più affezionati e competenti, ed è forse questa la cosa che fa più male. La partita quasi non vale la pena raccontarla; si inizia con un vantaggio procurato da un Rbi di Schumaker che finirà la gara con 4su4 e sembra essere l’unico a mettere ancora entusiasmo nel giocare per LaRussa. Quando sembrava si potesse salvare l’orgoglio è arrivato il classico big inning con Garcia che ha lanciato una serie di mozzarelle in mezzo al piatto e si è preso sulla faccia ben sei punti senza che il coaching staff  battesse ciglio. Vero è che in questi giorni non c’è il santone Duncan (gli siamo vicini per il delicato intervento chirurgico della moglie), ma questa non può essere una scusante. Quando nel sesto McClellan si prende un two-run homerun la partita è finita; c’è solo il tempo di applaudire il primo homerun stagionale di Laird, il che è un modo per ringraziarlo per la buona stagione da “lavorante” del baseball. Si chiude con un punto su un doppio del PH Craig e con tanto rammarico per aver sprecato un altro anno.

 

Gerald Laird

 - AAA Memphis Redbirds: Vincono ancora i ragazzi del Tennessee e ci provano fino all’ultimo ad agguantare Omaha in testa alla Division. Il risultato è di 5-4 con equilbrio spezzato da un solo shot di Brown nell’ottavo dopo che che ne aveva già battuto uno nel secondo con un back to back a seguire quello di Carpenter. Bene anche gli altri esterni Robinson con 3su5 e Chambers con 2su4 emtrambi con un doppio all’attivo. Sul monte si è rivisto un discreto Ottavino, mentre un plauso va al bullpen che con Parise, Todd e Marte ha lasciato a secco gli avversari nella seconda parte della partita.

- AA Springfield Cardinals: Sconfitta per la nostra terza squadra che arriva all’undicesima ripresa quando sul monte c’era il mancino Greenwood. Bene, invece il partente Gast che ha concesso un solo punto, su HR, nei suoi sei inning. E’ il bullpen che si fa rimontare i 3 punti segnati dall’attacco anche se il pareggio, e relativa BS a Swagerty, arriva a causa di un errore di tiro di Curtis. Il nostro attacco fa davvero troppo poco e segnaliamo solo il doppio di Cox che continua il suo ottimo periodo.
 
- A+ Palm Beach Cardinals: Doppio incontro in Florida con la prosecuzione della gara interrotta, poco dopo l’inizio, il giorno prima. Dopo i primi due inning di Castillo si riparte con Smith che si rivela una scelta sbagliata perchè incassa tre punti e sei valide in tre riprese. Ancora peggio fa poi Maness concedendo ben 4 run nel corso del sesto inning; in attacco funziona solo Scruggs che produce tre dei quattro punti del 9-4 finale. In gara 2 arriva la riscossa per 7 a 4 con un buon Fornataro sul monte e un ottimo contributo del bullpen con Simpson e Wright, alla sua prima Save. Bene l’attacco con due valide per S.Rodriguez, Bolivar, Ahmady e Rosario che mette a score anche un triplo e due rbi.
 
- A  Quad Cities River Bandits: I ragazzi dell’Iowa sono lanciatissimi e portano a casa un’altra vittoria. Questa volta a farne le spese è Peoria che perde 4 a 2. Finalmente arriva una bella prova di Seth Blair che lancia cinque inning e concede solo 2 valide e nessuna walk. Salvezza da quattro riprese poi per Benes che è responsabile solo di uno dei due punti incassati. La partita offensiva è tutta incentrata su gli homerun di Lara e Klein. Doppio per Taveras e due valide per Berkman.
 
- A- Batavia Muckdogs: Vittoria 8-7 col brivido contro Williamsport che riesce a segnare cinque punti nel nono inning a un disastroso Bileckyj. Risolve tutto il nuovo interbase Albitz prendendo al volo una linea che avrebbe fatto segnare il punto del pareggio. La partita era iniziata invece benissimo con un buon Hernandez a controllare le mazze avversarie e il nostro attacco, in gran spolvero, a realizzare gli otto punti nelle prime tre riprese. I migliori in campo sono stati Medina con tre doppi e tre Rbi e Ruiz con HR da due e doppio. 

  
- RK+ Johnson City Cardinals: Lanciatissimi verso i playoff, ora il vantaggio è di cinque lunghezze, ottengono una rotonda vittoria per 13 a 0. Splendido il partente mancino Hald che porta il suo record a 7-0 e la sua ERA a 1.84, lanciando sei riprese in cui concede solo 2 hit e una baseball e mette a segno ben 7 strikeout. Tanto da dire sull’attacco: fuoricampo con uomo in base per DeLaCruz e Apelian, entrambi con tre rbi totali; due doppi di Rahmatulla; due su quattro con 2 Rbi per Valera e triplo per Ramos.
 
- GCL Gulf Coast League Cardinals: Ultimo day-off, mancano solo tre partite alla fine del campionato