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March, 2012:

Spring Training: Work in Progress

A dieci giorni dall’Opening Day la squadra è nel pieno dello Spring Training; il record nelle partite giocate finora è più che positivo, ma ben sappiamo quanto poco conti nel valutare la preparazione delle stagione. In questi giorni il coaching staff è impegnatissimo a sciogliere gli ultimi nodi per la definizione del roster di inizio campionato. Molti giocatori hanno il posto assicurato e i giovani più promettenti sono stati visionati e poi, giustamente, assegnati al Minor Camp. Resta ancora quindi una ristretta pattuglia di giocatori a disputarsi gli ultimi posti disponibili ed è proprio in questi giorni dovranno dare il meglio di loro stessi. Tre giocatori inizieranno quasi sicuramente la stagione in Disable List (Carpenter, Schumaker e Craig) e quindi si apre qualche spazio per chi aveva poche speranze di non essere destinato a Memphis.

Diamo un’occhiata ai vari reparti incominciando dai ricevitori; la lotta per il posto da backup di Yadier Molina è apertissima: Bryan Anderson (nella foto) sta battendo molto bene e anche se permangono i soliti problemi nella ricezione potrebbe essere il prescelto. L’alternativa è il già rodato Tony Cruz che ha a suo vantaggio la possibilità di essere utilizzato anche agli angoli del diamante in caso di necessità e questo potrebbe fare la differenza soprattutto per il problema alla primabase di cui parleremo poi. L’ex riserva dei Cubs Koyie Hill non ha mostrato granché ed è stato appena tagliato.

 

Per il diamante verranno scelti molto probabilmente sei giocatori. I quattro titolari sembrano più che definiti: Lance Berkman in prima, Tyler Greene in seconda (data l’assenza di Skip), David Freese in terza e Rafael Furcal in interbase. La riserva per il middle infield sarà quasi sicuramente Daniel Descalso, tagliato Alex Cora restano solo poche speranze per Eugenio Velez, che però ha dalla sua l’essere il più simile a Schumaker potendo giocare anche in esterno. E’ ancora tutto da decidere invece per il back-up agli angoli. Sono ancora tre i giocatori in lizza: il terzabase Matt Carpenter e i prima base Mark Hamilton (nella foto) e Matt Adams. Il giovane Adams pensiamo che verrà mandato a fare esperienza in AAA prima di fargli affrontare le Major. Tra Carpenter e Hamilton sembra il primo quello più in forma, ma si aprirebbe un buco dietro Berkman visto che, senza Craig, non c’è nessuno che gli possa dare i necessari giorni di riposo. Carpenter dovrebbe quindi giocare ogni tanto fuori ruolo o far spostare saltuariamente Freese all’angolo opposto. Hamilton, anche se è stato fermo una decina di giorni, sembra quindi una scelta obbligata considerando che la terza potrebbe essere coperta anche da Descalso.

Per quando riguarda gli esterni non ci sono dubbi sul trio titolare: Matt Holliday, Jon Jay e Carlos Beltran. Come detto Craig dovrebbe unirsi al gruppo solo più avanti anche se Matheny no esclude ancora di poterlo aggregare dall’inizio ed utilizzarlo unicamente come Pinch Hitter vista l’assenza di alternative con mazza pesante. Se come probabile non ce la facesse resterebbero in tre a giocarsi i due posti da riserva. Si tratta di Shane Robinson, leggerissimo esterno centro, e di Adron Chambers (nella foto), un po’ più atletico ma non certo uno slugger. Entrambi sono adattissimo ad un utilizzo da Pinch Runner ed appare chiaro che inserirli entrambi sarebbe una soluzione non ottimale, ma purtroppo non ci sono molte alternative pronte tra i giovani dopo che Andrew Brown è stato “claimato” dai Rockies. L’elemento di rottura potrebbe essere il terzo contendente, quel Erik Komatsu preso al Rule V Draft ai Washington National. Sta facendo molto bene nelle partite di esibizione, ma deve scontrarsi con il problema imposto dal regolamento ossia quello di essere mantenuto sul roster-25 per tutta la stagione. Una soluzione che si sta esplorando potrebbe essere quella di rimandarlo indietro e riprenderlo, senza vincoli, cedendo un giocatore delle minors ai National.

La rotazione orfana di Carpenter è stata settata mettendo Lance Lynn al quinto spot dietro ai sicuri del posto Wainwright, Garcia, Lohse e Westbrook, ma non è escluso che si faccia ancora un tentativo per convincere Roy Oswalt a firmare un contratto stagionale. Anche il bullpen sembra in gran parte deciso. Il closer sarà Jason Motte con Fernando Salas a fare il setup; i due mancini saranno Marc Rzepczynski e J.C. Romero; Mitchell Boggs dovrebbe essere il rilievo lungo e Kyle McClellan il rilievo destro primario. Resta da assegnare il settimo posto ossia quello destinato al secondo middle destro. In lizza ci sono Eduardo Sanchez (nella foto), Scott Linebrink e Victor Marte. Il giovane venezuelano è un vero talento, ma ha ancora qualche problema di controllo tanto che in Spring Trainng non c’è uscita in cui riesca ad evitare un battitore colpito o un wild pitch. Il veterano texano potrebbe essere la soluzione più sicura, ma comporterebbe qualche grattacapo a Mozeliak in quanto il suo contratto da minor league dovrebbe essere costosamente convertito e si occuperebbe l’ultimo spot libero sul roster-40; Potrebbe quindi spuntare il nome di Marte che ha fatto benissimo da closer a Memphis per tutto il 2011. Sarà lui la sorpresa?

Ormai manca davvero poco e restano solo una manciata di amichevoli per prendere le decisioni; appena il roster sarà definito vi diamo appuntamento con la nostra consueta ed attesissima Season Preview.

Prospect Ranking 2012

Dodici mesi fa pubblicavamo il nostro prospect ranking e ovviamente, anche nel 2012, non possiamo esimerci dallo stilare la nostra personalissima graduatoria. Come nel 2011 si stratta di una Top70 e quindi potrete trovare molti più giocatori rispetto agli altri ranking molto più blasonati. Ovviamente è molto più difficile dare un senso alla collocazione in graduatoria quando parliamo di posizioni così profonde; diciamo che questa scelta è solo un modo di farvi conoscere qualche nome in più oltre a quelli di coloro che molto probabilmente (o con discrete possibilità) possono ambire ad un futuro posto in MLB. La strada, più o meno difficoltosa che sia,  ovviamente non è sbarrata per nessuno e tutti questi 70 hanno un qualcosa che lascia ben sperare. Sono la parte migliore di una farm, di circa 250 elementi) che sta scalando anno dopo anno le classifiche di qualità riservate alle franchigie.

Nell’elenco sottostante troverete, oltre al ruolo e al nome, l’anno e lo stato di nascita, il livello in cui hanno giocato nel 2011 (la scala è AAA AA A+ A A- Rk GCL DSL), il draft (scelta assoluta – giro – anno) e la posizione nel ranking 2011 e in quello di metà stagione (che era solo un Top30). Tra i giocatori presenti l’anno scorso, ovviamente oltre a quelli che hanno lasciato la franchigia, non vedremo più Craig, Descalso e Salas in quanto hanno perso lo status (130 AB o 50 IP in MLB). Non dovete stupirvi, infine, se alcuni giocatori fanno dei saliscendi molto ampi. Spesso e volentieri si tratta di coloro che hanno iniziato molto bene la scorsa stagione per poi normalizzarsi, ma soprattutto ciò è dovuto all’entrata in classifica di tanti neodraftati a giugno che ovviamente non potevano essere ancora valutati nel ranking di mid-season.

Chiudiamo la presentazione con una piccola annotazione metodologica. Il ranking 2012 è stato compilato ex-novo e cioè senza fare aggiustamenti sul ranking precedente. Un lavoro un po’ più complesso, ma che consente di essere molto più oggettivi nel giudizio senza quindi essere condizionati dal non smentire noi stessi.

1) SP Shelby Miller                   1990   TX   AA   19-1°-2009   (1-1)

Si conferma, e di gran lunga, il nostro Top Prospect. Sta proseguendo la sua marcia di avvicinamento alla Major e anche il piccolo incidente disciplinare dello scorso agosto è servito alla sua crescita. Nel corso del 2011 è stato dominante nelle nove partite in A+ con 2.89/1.82 di ERA/FIP e una K/9 pari a 13.75. Promosso a Springfield ha lanciato per 2.70/2.73 con 89 strikeout in 86.2 inning. Quest’anno dovrebbe essere schierato in AAA ed è probabile che possa debuttare in Major quantomeno a settembre.

2) SP Carlos Martinez            1991   DOM   A+   No Draft     (3-2)   

Potente ed elettrizzante, nella stagione di debutto in terra statunitense ha fatto fuoco e fiamme a Quad Cities (livello A) con 2.33/2.35 e una K/9 di 11.64. Ha fatto molta più fatica una volta spostato a Palm Beach quando ha dovuto affrontare hitter molto più forti. Ancora tanti strike out ma è stato toccato molto spesso e ha chiuso con 5.28/4.03. Questo piccolo rallentamento potrebbe pregiudicargli l’immediato collocamento in doppioA e suggerire ancora un primo periodo di stagione in Florida. Al momento nulla fa però pensare che non possa arrivare in rotazione anche se l’appuntamento sembra fissato per il 2014.

3)  RF Oscar Tavares              1992   DOM   A    No Draft      (13-3)

Esterno giovanissimo che ha tutto il tempo per migliorare ancora. Molto del suo futuro dipenderà dall’ essere o meno in grado di giocare al centro e soprattutto dal riuscire a stare lontano dagli infortuni. Nel corso del 2011 infatti è stato fuori per due volte, ma ciononostante è riuscito a mantenere un’ottima continuità di rendimento. Ha chiuso la stagione a Quad Cities con una linea offensiva di 386-444-584 in308 AB. Verrà fatto partire sicuramente almeno in A+ a Palm Beach.

4) 1B   Matt Adams         1988   PA    AA   699-23°-2009           (16-4)

E’ senza dubbio il battitore più potente di tutta la farm e nel2011 aSpringfield ha battuto 32 homerun con una linea di 300-357-566. Nell’era del dopo-Pujols si parla già di lui come del primabase del futuro e potrebbe già ambire per il 2013 al posto temporaneamente occupato da Berkman. Il suo tallone d’Achille potrebbe essere la difesa anche perché il fisico massiccio non gli consente di giocare in esterno. Quest’anno lo vedremo dividersi la 1B e il posto da DH con Hamilton a Memphis, ma non è escluso che l’assenza di Craig gli apra spiragli per il roster-25. Quando affronterà lanciatori più complicati capiremo se potrà mantenere quei numeri anche ad alto livello o se resterà un secondo Stavinoha.

5) 2B   Kolten Wong                 1990   HI   A   22-1°-2011         (no-5)

E’ la prima scelta dell’ultimo Draft di quest’anno e del suo sviluppo c’è bisogno come l’aria perché un secondabase con caratteristiche da leadoff  andrebbe a coprire due carenze ataviche del nostro depth chart. Nel2011 hagiocato nel campionato più facile di full season,la MidwestLeague, e ha chiuso con 335-401-510 con un ottimo finale. Ha l’abilità di prendere pochissimi strike out, ma non ha ottenuto un buon numero di stolenbase come invece sarebbe richiesto da un giocatore come lui. Per lui prevediamo un’annata completa Palm Beach con scarse possibilità di salire in AA, vista anche la giovane età.

6) 3B   Zach Cox                         1989   KY   AA   25-1°-2010    (2-7)

La sua prima stagione completa è stata un po’ deludente anche se il talento per poter arrivare in Major c’è tutto e resta. Cominciano a diventare però tanti i punti di domanda. In primis quello sul ruolo difensivo, più volte si è sentito parlare di uno spostamento in seconda, che è direttamente legato al fatto di non riuscire a sprigionare la potenza abituale per un giocatore del hot corner. Fondamentale per lui è quindi mantenere una media battuta ben oltre i 300 punti e arrivare in prima il più spesso possibile. Se bene ha fatto nella prima parte del2010 aPalm Beach con 335-380-439, qualche passo indietro l’ha fatto una volta arrivato a Springfield dove ha battuto 293-355-432. ad inizio 2012 dovrebbe restare in AA perché la terza base a Memphis è saldamente occupata da Carpenter.

7) RP   Eduardo Sanchez      1989   VEN   AAA      No Draft              (5-8)

Sebbene sia già stabilmente nel roster di MLB è’ ancora nel prospect ranking perché un lungo infortunio ha limitato il suo utilizzo a soli 30 IP. Ha ancora qualche problemino di controllo, ma le sue possibilità di diventare il closer del futuro sono ancora integre. Nel2011 hainfatti lanciato dal bullpen del Busch Stadium con 1.80/3.20 e una K/9 di 10.50 e molte volte ha avuto la fiducia del coaching staff per salire sul monte in situazioni delicate, tanto che al suo attivo ha avuto anche 5 salvezze. Per testarne il recupero e in considerazione anche del sovraffollamento del bullpen potrebbe iniziare la stagione ancora a Memphis, ma siamo certi che lo vedremo negli inning decisivi in tante partite di Major League.

8 ) SP  Lance Lynn                    1987   IN   AAA   39-1°s-2008             (4-6)

Scende un po’ in classifica non per suo demerito, ma per la decisione di utilizzarlo come rilievo rispetto ad un più prestigioso ruolo da starter. Nel2011 hainiziato in AAA con 12 partenze e una ERA/FIP di 3.84/2.92, è stato chiamato poi a sostituire McClellan per due partenze a fine maggio e richiamato definitivamente a fine giugno per un ruolo da rilievo. Un infortunio lo ha fermato a fine agosto ed è riuscito a rientrare solo a playoff in corso. Ha chiuso la sua prima stagione in Major con 3.12/3.06 e 40 strikeout in 34.2 inning. Per il2012 hapraticamente il posto assicurato e quindi a brevissimo perderà lo status di prospetto. Non è escluso che, non essendoci un sesto partente di ruolo, se ci fossero problemi fisici in rotazione possa avere qualche chance di ritornare partente e giocarsi così le chance di occupare in futuro uno dei posti lasciati liberi da Lohse e Westbrook.

9) SP   Tyrell Jenkins             1992   TX   RK   50-1°s-2010                 (7-9)

Lanciatore giovanissimo e quindi con tutte le incertezze del caso ancora ben presenti. Nella sua vera prima stagione (aveva solo 2 presenze nel 2010) è stato uno dei punti di forza per la vittoria della Appallachian League da parte dei Johnson City Cardinals. Ha chiuso con 3.86 di ERA e 2.79 di FIP con 55 strikeout in 56 IP. Buona annata, ma ovviamente non ancora devastante anche perché deve crescere ancora parecchio e non sono quelli di adesso i risultati che contano. Molta cautela quindi e se si deciderà di provarlo in full season la scelta obbligata sarà Quad Cities. Per lui ovviamente non si parlerà di MLB fino almeno al 2015 e potrà arrivarci da partente se riuscirà ad ampliare il numero di lanci di qualità, altrimenti potrà comunque essere un ottimo  rilievo.

10) SP   Jordan Swagerty      1989   TX   A+   75-2°-2010          (20-10)

Il terzo lanciatore texano della nostra Top10 ha avuto un ottimo 2011 durante il quale ha giocato addirittura per tre formazioni. Ha esordito ottimamente in Iowa con 1.50/2.27 in 5 partenze ed è subito apparso chiaro che era già all’altezza per sfide più impegnative ed è stato spostato a Pam Beach. Qui si è mantenuto su ottimi livelli con 1.82/2.52 facendo 7 partenze e 15 apparizioni dal bullpen. La decisione di spostarlo a rileivo è stata dettata unicamente dalla volontà di non fargli superare i 100 IP nella sua prima stagione Pro. Nel finale di stagione, per necessità di organico, è stato chiamato a Springfield dove non ha affatto sfigurato. Per il 2012 è già stato assicurato che tornerà ad essere uno starter e la sua collocazione dovrebbe essere quella del caldo della Florida nel campionato di A+.

11) SP    Maikel Cleto                      1989     DOM      AAA      No Draft         (no-16)

12) CF   Adron Chambers            1986     FL          AAA      1153-38°-2007    (39-no)

13) 3B   Matt Carpenter                1985    TX          AAA      399-13°-2009    (9-14)

14) SP   Trevor Rosenthal           1990    MO         A            639-21°-2009    (36-18)

15) SS   Ryan Jackson                   1988      FL          AA         159-5°-2009      (no-30)

16) C     Audry Perez                     1988    DOM      AA         No Draft        (28-24)

17) CF   Thomas Pham                  1988    NV         AA         496-16°-2006  (15-11)

18) 2B   Breyvic Valera                1992    VEN      GCL      No Draft       (25-26)

19) SP   Kevin Siegrist                   1989     FL          A+      1235°-41-2008     (no-25)

20) RP Adam Reifer                     1986    CA          AAA      352-11°-2007      (27-no)

21) C     Tony Cruz                          1986    FL          AAA      802-26°-2007    (56-no)

22) 2B Tyler Rahmatulla           1990     CA          Rk          1040°-34-2011   (no-no)

23) RF Anthony Garcia              1992    PUR       Rk          549-18°-2009     (37-21)

24) SP   Kyle Hald                           1989     VA         Rk          560-18°-2011   (no-no)

25) OF Charlie Tilson                   1992     IL           Rk          79-2°-2011      (no-no)

26) OF C.J. McElroy                     1993     TX          GCL       110-3°-2011         (no-no)

27) OF  Lance Jeffries                   1993     MO         GCL       320-10°-2011     (no-no)

28) C     Luis Perez                          1991      DOM      GCL      NoDraft           (66-no)

29) RP Keith Butler                      1989    KY         A+         729-24°-2009         (48-no)

30) RP Justin Wright                   1989    VA         A           1429-47°-2010      (69-no)

31) 2B   Robelys Reyes                 1990     DOM      DSL        No Draft        (no-17)

32) SP   Arturo Toribio                 1992     DOM      GCL       No Draft         (no-22)

33) C     Cody Stanley                    1988     NC          A            139-4°-2010      (no-no)

34) 2B  Starlin Rodriguez           1989     DOM      A+         No Draft           (no-no)

35) SP   Joe Kelly                            1988    CA          AA         98-3°-2009      (24-12)

36) SP   John Gast                           1989    FL          AA         199-6°-2010        (17-13)

37) OF  Gary Apelian                   1990     CA          Rk          830-27°-2011     (no-no)

38) SP   Boone Whiting                 1989    CA          A            559-18°-2010    (47-20)

39) 2B  Jose Garcia                        1988     VEN      AA         No Draft             (no-28)

40) 1B  Mark Hamilton                1984    MD         AAA      76-2°s-2006      (40-no)

41) OF  Eric Komatsu                    1987     CA          AA         248-8°-2008       (no-no)

42) SP   Nick Additon                    1987    FL          AAA       1418-47°-2006       (41-no)

43) LF RainelRosario                 1989    DOM      A+             No Draft          (30-no)

44) SP   Brandon Dickson            1984   AL          AAA      No Draft            (59-no)

45) SP   Hector Hernandez         1991      PUR       A-           309-10°-2009     (no-no)

46) 3B  Roberto DeLaCruz         1991      DOM      Rk          No Draft           (no-19)

47) SS   Pete Kozma                       1988    OK          AAA      18-1°-2007         (14-no)

48) RP  Danny Miranda               1990     FL          A-           260-8°-2011     (no-no)

49) SP   Samuel Gaviglio              1990     OR          A-           170-5°2011      (no-no)

50) OF  Amaury Capellan           1992     DOM      DSL        No Draft            (no-no)

51) SS   Matt Williams                   1989     TN          Rk          470-15°-2011    (no-no)

52) SP   Michael Maness              1988     NC          A-           350-11°-2011       (no-27)

53) 1B   Xavier Scruggs                1987    CA          A+         575-19°-2008      (34-no)

54) OF  Reggie Williams               1989     FL          A-           319-10°2010          (no-no)

55) 2B  Greg Garcia                       1989     CA          A+         229-7°-2010         (no-no)

56) SP   Bradley Watson              1989     IA          Rk          1130-37°-2011        (no-no)

57) 3B  Jermaine Curtis              1987     CA          AA         155-5°-2008      (no-no)

58) 3B Jonathan Rodriguez      1989    PUR       A           519-17°-2009       (42-no)

59) 1B   David Washington          1990     CA          Rk          459-15°-2009      (no-no)

60) SS   Ildemaro Vargas            1991      VEN      GCL       No Draft                (no-no)

61) OF  Shane Robinson              1984     FL          AA         166-5°-2006         (no-no)

62) C     Bryan Anderson             1986    CA          AAA      140-4°-2005        (23-no)

63) RF Chris Swauger                  1986    FL          AA         785-26°-2008         (58-no)

64) SP   Hansel DeLosSantos      1991      DOM      DSL        No Draft                 (no-no)

65) SP   Silfredo Garcia                 1991      VEN      DSL        No Draft             (no-no)

66) RF Aaron Luna                       1987    TX          AAA      275-9°-2008          (21-23)

67) SP  Todd McInnis                  1988     MS         A-           770-25°-2011       (no-no)

68) RP  Logan Billbrough            1989     FL          Rk          No Draft                   (no-no)

69) RP  Nick Gillung                      1989     PA          Rk          590-19°-2011         (no-no)

70) 2B  Jeremy Patton                 1988     MO         A-           1160-38°-2011      (no-no)

Minor League Offseason

L’offseason è per tradizione periodo dedicato al mercato: trade, free-agent, arbitrati sono tra le parole più ricorrenti e spesso sono associate ai nomi più altisonanti. Esiste però un sottobosco di cambiamenti legato alle formazioni di Minor League che non fa notizia, ma che è spesso determinante per la presenza nel mondo Pro da parte di tanti giovani di belle speranze. Anche se non manca qualche acquisizione, in larga parte le operazioni che vengono svolte sono tese a sfoltire i roster, una sorta di pulizia generale, in attesa dell’infornata di rookie che arriverà con il draft di giugno. A farne le spese sono quei giocatori ormai “anziani” (25-26 anni) che arrivati alla soglia della MLB non hanno i numeri per fare il salto tra i grandi, anche solo come replacement player, e quei giovani che hanno mostrato pessimi numeri per l’ennesima stagione; un’annata storta la si concede a tutti, dopo la seconda di fila invece, a meno che non sia stato fatto un ingente investimento al momento della firma, si viene tagliati e “avanti un altro”. Questi giocatori difficilmente si accasano in altre franchigie e se vogliono continuare a vivere di baseball si devono accontentare di trovare un posto nelle leghe indipendenti o all’estero, altrimenti gli aspetta il classico lavoro da venditore di auto usate.

Javier Avendano passato ai Blue Jays
 
Un’altra fonte di spostamenti è il Rule V Draft che interessa quei giocatori sotto controllo da molti anni ma che non hanno avuto la “protezione” del roster-40. Inquesta fase oltre al draft principale, dove abbiamo pescato Komatzu, c’è anche un’appendice legata alle minors. Per noi è stato un vero e proprio bagno di sangue; abbiamo infatti perso il potente catcher di AA Charlie Cutler (preso dai Pirates), l’utility di A+ Domnit Bolivar (Brewers) e soprattutto il promettente pitcher Javier Avendano (Blue Jays) che avrebbe tutto il potenziale per arrivare in Major se il lungo infortunio non ne ha minato le qualità. Al nostro attivo possiamo aggiungere il mediocre rilievo mancino Barret Browning preso dal AA degli Angels e il potente ma impreciso partente Shooter Hunt in arrivo dall’A+ dei Twins. Braccia servono sempre, ma crediamo che, salvo miracolosi progressi, questi due saranno praticamente ininfluenti per le dinamiche della franchigia. Oltre a loro gli unici altri innesti sono stati il lanciatore, minor Free Agent, Cole Springer e il catcher Adam Lewis che pur ancora senza contratto è stato invitato come tryout player al Minor Camp di Spring Training.

Barret Browning in arrivo dagli Angels

  

Shooter Hunt preso dai Twins

Sulla colonna delle perdite dobbiamo ascrivere i ritiri volontari del quinto partente di Palm Beach Justin Smith, del prima base di riserva di Quad Cities Victor Sanchez e del seconda base, sempre di Quad Cities, Jason Stidham; i primi due decisamente a causa dei pessimi risultati, il terzo per non aver recuperato da un brutto infortunio avuto nel 2010.

Justin Smith si è ritirato

Un altro giocatore che non rivedremo più è l’esterno destro di Memphis Andrew Brown, che nel 2011, oltre a battere per 284-382-501, haavuto anche l’occasione per debuttare in Major. Durante i playoff è stato tagliato dal roster-40 per far spazio a Lance Lynn che rientrava dalla DL-60; le altre squadre hanno avuto così l’occasione per effettuare il claim e se lo sono aggiudicato i Rockies.

Andrew Brown passato ai Rockies

Molto lunga invece la lista dei rilasciati; il nome più noto è quello di Bryan Augenstein arrivato l’anno scorso per occuparsi della parte bassa del bullpen di Major è scivolato piano piano verso l’oblio a Memphis. Altro taglio che era nell’aria è stato quello dell’esterno Jim Rapoport (in tuffo nella foto), nato nel 1985, che tra Memphis e Springfield non ha superato i 300 punti di slugging; non avendo una difesa da esterno centro il suo destino era segnato. Più a sorpresa invece il taglio del giovane esterno centro D’Marcus Ingram, fatto giocare per necessità in doppioA dove non aveva demeritato del tutto e del 22enne lanciatore panamense Arquimedes Nieto che soprattutto a Palm Beach, e tra un infortunio e l’altro, qualche bella prestazione l’aveva fatta vedere. Tagli più scontati per il RF/DH di Palm Beach Edgar Lara e per i due rilievi di Quad Cities Cale Johnson ed Hector Corpas. Per quanto riguarda invece le formazioni di short season dobbiamo salutare due giocatori di Batavia, il catcher Kevin Moscatel e il rilievo Manuel DeLaCruz, e due giocatori di Johnson City, il terza base Hector Garcia l’esterno destro Victor Encarnacion. Dalla squadra di Gulf Coast League, infine, arriva l’addio al terribile rilievo destro Richard Mendoza.

Bryan Augenstein rilasciato da Memphis

Il capitolo finale è quello relativo all’accademia dominicana e alla relativa squadra partecipante alla Dominican Summer League per la quale è stato messo sotto contratto (800.000 dollari di bonus) il giovane talento del lanciatore Andres Serrano (nella foto in basso) con la chiara speranza che sia il nuovo Carlos Martinez. Oltre al suo, che è senza dubbio l’innesto più importante, sono stati aggiunti cinque giocatori per sostituirne altrettanti nei rispettivi ruoli: vedremo quindi il lanciatore mancino Erick Hurtado prendere il posto di Delvi Rodriguez; i rilievi destri Juan Perez, Luis DeLaRosa e Daylin Martinez al posto di Addelin Ceballo, J.C. DeLaCruz e Douglas Planchart e l’esterno Bladimil Franco invece di Domingo Diaz.

2011 Off-season recap

Dopo avervi introdotto i cambiamenti nello staff dei Cardinals per la stagione 2012, è tempo di andare a vedere quali giocatori hanno lasciato St. Louis e chi invece ha St. Louis come nuova casa. Come avrete intuito dal pezzo di saluto pubblicato qualche giorno fa, l’addio più grosso sul campo è stato quello di Albert Pujols, il prima base simbolo di St. Louis che si è accasato per oltre 250 milioni di dollari in 10 anni ai Los Angeles Angels. La trattativa per Pujols è stata lunga ma non lunghissima ed il finale letteralmente a sorpresa: in un primo momento sembravano essere i Marlins i favoriti grazie ad una notevole liquidità da spendere e l’attrattiva di una città come Miami che per i latini significa sempre molto. La loro offerta, adeguata ogni volta alle richieste di Pujols, era spettacolare, ma le parti si sono arenate sulla no-trade clause, che i Marlins, per politica interna, non volevano assolutamente concedere. Su questo stallo ha fatto leva Mozeliak per provare a convincere Pujols a rimanere a St. Louis e diventare una sorta di padre eterno in città; l’offerta finale non era nemmeno lontanamente paragonabile in termini monetari a quella dei Marlins, ma non sembravano davvero esserci avversari: Yankees e Red Sox fuori mercato perchè hanno già contratti pluriennali in prima base; i Cubs, da molti visti come opzione realistica, non hanno mai fatto un’offerta seria così come i Rangers, altra squadra potenzialmente candidata a corteggiare Pujols. E invece…e invece dal nulla sono spuntati i Los Angeles Angels che hanno messo sul piatto la cifra spropositata citata sopra (anche se le voci di corridoio davano ancora più superiore l’offerta dei Marlins) ed Albert non ha esitato ad accettarla. Spezza il cuore, ma se fossimo stati in Albert Pujols avremmo fatto la stessa identica cosa. L’unico neo del cambio maglia è il fatto che il contrattone firmato legherà Pujols agli Angels anche per i 10 anni successivi alla fine del playing time e questo ha veramente dato fastidio perchè significa tagliare del tutto i ponti con la squadra che gli ha dato tutto. A livello tecnico ovviamente è insostituibile Albert, ma i soldi risparmiati hanno permesso a Mozeliak un certo margine di manovra e proviamo a vedere assieme cosa è riuscito a fare il nostro GM in questi mesi. Per comodità, divideremo la trattazione tra infield, outfield e pitchers rimandando comunque eventuali considerazioni tecniche più approfondite alla season preview che uscirà in imminenza della fine dello spring training.

Il nostro GM, John Mozeliak

INFIELD

Detto dell’enorme perdita in prima base, alla partenza dello spring training quella di Pujols non sarà l’unica faccia mancante nell’infield: sono infatti partiti via free agency anche Ryan Theriot (destinazione San Francisco Giants), il backup catcher Gerald Laird (accasatosi a Detroit) e Nick Punto (finito, dopo una stagione travagliata da infortuni, a giocarsi il posto da titolare ai Boston Red Sox). Nessuna delle tre perdite è lontanamente paragonabile a quella di Albert, anzi, si tratta di giocatori che non hanno sostanzialmente lasciato il segno a St. Louis anche se hanno contribuito alla conquista dell’anello. A livello di firme invece la più importante è quella avvenuta in questi giorni, con l’estensione del contratto di Yadier Molina per altri 5 anni per un totale di 70-75 milioni: sarà lui la nuova faccia della franchigia e chi vi scrive ne è assolutamente contento (adoro Yadi); non da sottovalutare anche la firma di Rafael Furcal, rinnovato per ben due anni con un contratto nemmeno troppo risparmioso: una mossa che lascia certamente più di un dubbio perchè forse, per meno, si poteva trovare un giocatore in grado di fornire le stesse prestazioni. Come facce nuove vere e proprie invece avremo alcuni veterani che proveranno a dar fastidio a Skip Schumaker e Tyler Greene, i due maggiori candidati al ruolo di seconda base titolare: sono arrivati infatti Eugenio Velez e Alex Cora con due minor league contracts. Entrambi non hanno un gran potenziale offensivo, il primo ha 29 anni ed un passato tra Giants e Dodgers mentre Cora ormai è uno dei veteranissimi della MLB: lo spring training deciderà il loro fato. Come riserva di Yadi è arrivato invece il 32enne Koyie Hill, ex Cubs.

 

Yadi Molina: la sua estensione è la mossa più importante per l'infield

OUTFIELD

Tra gli esterni non rivedremo più, fortunatamente, Corey Patterson, che incredibilmente è riuscito a spuntare un altro contratto anche per la prossima stagione, stavolta ai Milwaukee Brewers. E proprio tra gli esterni è arrivato il colpo più rilevante della nostra off-season, la firma di Carlos Beltran come nuova potenziale mazza da parte alta dell’ordine di battuta: per lui 26 milioni in due anni di contratto. Carlos non ha certamente bisogno di presentazioni, a St. Louis lo conoscono bene per i suoi trascorsi in maglia Astros di qualche anno fa. Nelle ultime stagioni ha avuto sin troppi problemi fisici e la sua firma rappresenta una scommessa come fu quella di Lance Berkman lo scorso anno: dallo spring training avremo qualche indicazione in più sul suo utilizzo e sul suo stato di salute. Tra l’altro l’arrivo di Carlos era l’unico tassello che mancava al reparto esterni per essere completo, anche se a corollario, tramite il rule V draft, è arrivato l’esterno destro Erik Komatsu, che nel 2010 era stato il minor league player of the year dei Brewers, reduce però da un brutto 2011 con qualche problema fisico di troppo.

Prime immagini con i colori Cardinals per Carlos Beltran

PITCHERS

Pochi stravolgimenti anche nel bullpen: non rivedremo i veteranissimi Octavio Dotel (finito ai Detroit Tigers) e Arthur Rhodes (ancora free agent) ed al loro posto lo spring training selezionerà alcuni fra i nostri giovani e i nuovi acquisti dalla free agency. Da segnalare quindi gli arrivi di J.C. Romero (mancino ex Phillies, potenzialmente una buonissima firma), RJ Swindle (altro mancino, che ha girato parecchie organizzazioni senza lasciare traccia di sè), Scott Linebrink (destro, firmato con minor league contract, lo scorso anno ai Braves e curiosamente fu lui il pitcher che perdendo la gara contro i Phillies consegnò ai Cardinals la Wild Card della National League) e Jared Springer (destro che probabilmente finirà nelle minors). Tra i nostri, da segnalare l’arbitration evitata per McClellan e Motte. Lasciamo per ultima la starting rotation, che ha visto la partenza di Edwin Jackson (accasatosi ai Nationals) e non è stato rimpiazzato da nessun nuovo acquisto, in quanto tornerà dalla Tommy John surgery il vero ACE della nostra squadra, Adam Wainwright.

JC Romero, l'acquisto più importante per il bullpen